L'Università della Basilicata per Matera 2019

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Il 17 ottobre 2014 il Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini, a chiusura dell'intenso percorso di candidatura e a seguito della valutazione della giuria internazionale, ha proclamato Matera Capitale Europea della Cultura per il 2019: "L’Università della Basilicata - ha spiegato la Rettrice, Aurelia Sole - è pienamente attiva e partecipe nel progetto Matera 2019, è stata e continua a essere un attore primario in questo articolato progetto, non avendo mai smesso di garantire allo studio e alla valorizzazione del patrimonio e del territorio quella qualità scientifica e quel rigore metodologico necessari per vincere una partita culturale dagli orizzonti europei". Di seguito i progetti che l'Università della Basilicata realizza nell'ambito di questo importante e prestigioso percorso che porta al 2019.
 
  • Matera, dal 5 al 7 luglio 2017

Iarg 2017, incontro annuale dei Ricercatori di Geotecnica

L’incontro annuale dei Ricercatori di Geotecnica si svolgerà quest’anno dal 5 al 7 luglio a Matera all’interno di un’antica cava di calcarenite, nell’auditorium ipogeo di Casa Cava. Sono previste quattro sessioni tematiche: Meccanica delle terre e delle rocce: sperimentazione e modellazione, Caratterizzazione geotecnica del sito e risposta sismica locale, Stabilità dei pendii e geotecnica ambientale, Opere e sistemi geotecnici. Nei giorni precedenti l’incontro, a partire dal 3 luglio e fino alla tarda mattinata del 5, si svolgeranno a Potenza le lezioni della Scuola Estiva di dottorato che quest’anno s’incentrerà sulle problematiche sismiche.

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  • Matera, dal 24 al 26 maggio 2017

XII edizione del workshop internazionale "Storie in corso", "Le tesi che saranno, la storia che verrà"

"Storie in corso" fa tappa per la prima volta in Basilicata. Dal 24 al 26 maggio si svolgerà la XII edizione del Workshop nazionale dottorandi di Storia contemporanea (Storie in corso 2017), organizzato dal Dipartimento di Scienze Umane dell'Unibas e dalla Sissco (Società Italiana per gli Studi della Storia Contemporanea). L'evento si configura come occasione di confronto tra giovani dottorandi impegnati in ricerche che vedranno la luce nei prossimi anni. Quali temi appassionano gli studiosi più giovani, quali metodi seguono, quali innovazioni introducono? All’incontro, che si aprirà il 24 maggio maggio nell’Aula Magna dell’Università della Basilicata (sede di Potenza), per proseguire il 25 e il 26 presso la sala conferenze del Museo Ridola di Matera, seguirà una tavola rotonda sul futuro dei dottorati, la fase più formativa nella preparazione delle nuove generazioni di studiosi, non soltanto storici; vi partecipano il Presidente della Sissco, Fulvio Cammarano, il Sottosegretario all’Istruzione Vito De Filippo, e il prorettore alla Ricerca dell'Università di Bologna, Antonino Rotolo.

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  • Matera, dal 9 al 25 marzo 2017

Workshop "Paesaggi mediterranei come laboratori di sostenibilità e di pace"

Avvio delle attività della Cattedra Unesco dell’Unibas in “Paesaggi culturali del Mediterraneo e comunità di saperi” con il workshop, dal titolo “Paesaggi mediterranei come laboratori di sostenibilità e di pace: narrazioni audiovisive della Murgia delle lame e delle gravine”, nell’ambito del programma "Wuc – Weeks of Unesco Chair" della Cattedra per il 2017.

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  • Potenza, 17 marzo 2017 (Campus di Macchia Romana)

Unistem Day 2017: l'Europa unita dalla Scienza

Dal 2009 UniStem organizza ogni anno una giornata dedicata agli studenti delle scuole superiori. L’intento è di stimolare nei giovani un interesse o magari far loro scoprire una vocazione per la scienza e la ricerca scientifica, a partire dai temi e dai problemi affrontati nell’ambito degli studi sulle cellule staminali. Attraverso lezioni, discussioni, filmati, visite ai laboratori ed eventi ricreativi, i ragazzi possono incontrare contenuti e metodi della scienza e scoprire inoltre che la ricerca scientifica è divertente e favorisce relazioni personali e sociali costruite sulle prove, sul coraggio e sull’integrità. L’edizione del 2017 sarà ancora una volta caratterizzata dall’unicità dell’essere “insieme” su scala nazionale e internazionale con il contemporaneo coinvolgimento di 75 Atenei e centri di ricerca in Danimarca, Germania, Italia, Ungheria, Serbia, Spagna e Svezia.

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