Comunicati stampa

Il tempo di una birra 2 - La microbiologia ai tempi del coprifuoco - Intermezzo

Mercoledì 9 dicembre 2020 - Su Meet (https://meet.google.com/ufv-dhmm-fyf) dalle 19.00 alle 20.00

Continuano gli incontri divulgativi virtuali serali de “Il tempo di una birra”. Per rendere un po’ più sopportabile questo lockdown serale, che sembra non finire mai (anche il Molise è giallo!) cercheremo di riunire (virtualmente) docenti, studenti, professionisti, amministratori pubblici e imprenditori per dei brevi incontri su temi della microbiologia applicata che hanno un impatto importante su salute, economia e, perché no, anche cultura. Il tono della esposizione iniziale e della successiva discussione sarà “leggero" e sarà reso più fluido da una bella bottiglia o un boccale di birra, che ognuno dei partecipanti avrà cura di predisporre a fianco del proprio personal computer. L’iniziativa è patrocinata dalla Società Italiana di Microbiologia Agraria, Alimentare ed Ambientale e
dall’Università degli Studi della Basilicata.
Questo terzo incontro interrompe (brevemente, e solo apparentemente) la serie di incontri sull’importanza della microbiologia per la salute e per la qualità degli alimenti e dell’ambiente, con una conversazione, un po’ surreale, sul perché1 non si possa essere dei buoni tecnologi alimentari senza conoscere storia e cultura dell’alimentazione e senza essere appassionati di cibo.
In queste quattro chiacchiere con Peppone Calabrese (ristoratore, appassionato di cibo, già inviato de “La prova del cuoco” e ora conduttore di “Linea verde”, docente di antropologia del cibo presso l’Accademia Incibum) discuteremo di passione per il cibo, degli inestricabili legami fra la nostra cultura alimentare e quella del passato e perché no, dell’assurdità della testa del caciocavallo.

Questo incontro può interessarti se sei:
a. un docente o uno studente dei corsi di studio in tecnologie alimentari
b. un tecnologo/a alimentare
c. un “foodie”
d. un consumatore consapevole

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