Comunicati stampa

Il tempo di una birra 2 - Predire il rischio: i modelli e la sicurezza degli alimenti

Mercoledì 2/12/2020 - Su Meet (https://meet.google.com/img-ankm-tda) dalle 19.00 alle 20.00

Riprendono gli incontri divulgativi virtuali serali de “Il tempo di una birra”. Per rendere un po’ più sopportabile
questo nuovo lockdown serale cercheremo di riunire (virtualmente) docenti, studenti, professionisti,
amministratori pubblici e imprenditori per dei brevi incontri su temi della microbiologia applicata che hanno un
impatto importante su salute, economia e, perché no, anche cultura. Il tono della esposizione iniziale e della
successiva discussione sarà “leggero" e sarà reso più fluido da una bella bottiglia o un boccale di birra, che ognuno
dei partecipanti avrà cura di predisporre a fianco del proprio personal computer.

Gli incontri saranno organizzati in tre sezioni (di complessità e livello di approfondimento crescente):
1) intervista con microbiologi, imprenditori o stakeholders su temi della microbiologia applicata, destinata ad un
pubblico ampio;
2) dibattito/domande da parte del “pubblico";
3) ulteriori approfondimenti tra persone più specificamente interessate al tema affrontato.

L’iniziativa è patrocinata dalla Società Italiana di Microbiologia Agraria, Alimentare ed Ambientale e
dall’Università degli Studi della Basilicata.

Il secondo incontro avrà come tema: Predire il rischio: i modelli e la sicurezza degli alimenti. In queste
quattro chiacchiere con il Prof. Fausto GARDINI (Università di Bologna) e con il Prof. Pier Sandro
COCCONCELLI (Università Cattolica del Sacro Cuore, Piacenza) discuteremo del valore degli approcci
basati sulla modellazione matematica per l’analisi, la gestione e la comunicazione del rischio (negli alimenti
e non solo). Cercheremo di vincere la tradizionale allergia (e, perché no, diffidenza) di molti studenti delle ex
Facoltà di Agraria (e di molti professionisti) per gli approcci matematico-statistici, e di dimostrare come questi
approcci (e la disponibilità di dati e strumenti software prontamente accessibili) rendano possibile operare
scelte che possono migliorare significativamente la sicurezza alimentare, la qualità degli alimenti e diminuire
gli sprechi. Il dibattito toccherà anche temi più generali, come l’importanza di una cultura statistica, della
disponibilità di dati prontamente accessibili, e il grado di fiducia dei consumatori nella scienza.
Questo incontro può interessarti se sei:
a. un docente o uno studente dei corsi di studio in tecnologie alimentari
b. un professionista della sicurezza e igiene degli alimenti (Tecnologi Alimentari, Veterinari, Biologi,
Medici igienisti)
c. un addetto al controllo ufficiale degli alimenti
d. un consumatore consapevole 


Credits la foto è tratta da qui https://www.adnkronos.com/rf/image_size_400x300/Pub/AdnKronos/Assets/Immagini/pietro_boselli_armani_instagram.jpg

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