Comunicati stampa

Con il tour “Basilicata-Calabria coast to coast” annunciata la Notte dei Ricercatori “SuperScienceMe”

Si svolgerà il 27 novembre in modalità digitale

(fonte: https://www.unical.it/portale/portaltemplates/view/view.cfm?104467)

"SuperScienceMe - research is your R-Evolution", la Notte dei Ricercatori 2020 proposta alla UE, che l'ha finanziata, da Università della Calabria, Università di Catanzaro, Università di Reggio Calabria, Università della Basilicata, Regione Calabria e CNR, quest’anno è stata posticipata, come in tutta Europa e per via della pandemia, al 27 novembre.
Si svolgerà in modalità online, attraverso una piattaforma digitale, e fra esperimenti, visite nei laboratori e nei musei, dimostrazioni scientifiche e performance artistiche, condurrà i fruitori in un avvincente viaggio nel tempo - dalla Preistoria al Futuro - alla scoperta delle evoluzioni scientifiche e umane.
L’importante manifestazione raccontata dal supereroe “SuperScienceMe”, che nel 2014 ha mosso i primi passi all’Unical per poi coinvolgere nel 2018 gli altri atenei calabresi e il CNR, e quest’anno anche l’Università della Basilicata, è preceduta, come da tradizione, da un pre-evento che la annuncia e la promuove. Il pre-evento di questa edizione è “Basilicata-Calabria coast to coast”,un tour con la macchina del tempo di SuperScienceMe con tappe nei luoghi dei territori interessati dalla Notte dei Ricercatori. Infatti, il viaggio, di oltre un migliaio di chilometri, è partito da Reggio Calabria, sede dell’Università degli Studi Mediterranea, ha raggiunto Catanzaro dove hanno sede l’Università “Magna Graecia” e la Regione Calabria, Cosenza con l’Università della Calabria e alcuni istituti del CNR, Matera con il Centro di Geodesia Spaziale dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) ed, infine, Potenza con l’Università degli Studi della Basilicata ed altri istituti del CNR.
Questo tour, fra riprese di paesaggi mozzafiato, interviste, seminari e attività scientifiche e culturali, è stato registrato nei giorni scorsi per confluire in un video promozionale dell’evento.
L’auto ecosostenibile di SuperScienceMe, con a bordo un team coordinato dal prorettore al Public Engagement dell’Università della Basilicata, Nicola Cavallo, è partita da Potenza per arrivare a Reggio Calabria da dove il tour, dal suggestivo lungomare, ha preso il via con le riprese che hanno visto protagonista il monumento "Opera" di Edoardo Tresoldi. La troupe ha poi raggiunto l’Università Mediterranea dove è stato intervistato il Rettore Santo Marcello Zimbone che ha aperto le porte di alcuni laboratori dell’Ateneo reggino. E così è stato possibile documentare attività come quelle di Idraulica agraria e sistemazioni idraulico-forestali; assistere alla produzione di gel igienizzante nel laboratorio di Fondamenti chimici delle tecnologie, e alla dimostrazione di “Naso e gusto elettronico” in quello di Chimica degli alimenti. E ancora, sono state effettuate delle riprese al laboratorio RENEW MEL costruito in legno alla foce del fiume Calopinace, alla bicicletta con telaio in castagno realizzata nell’ambito di un progetto con l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e con l’intervista al Prorettore al Trasferimento Tecnologico, Claudio De Capua, si è conclusa la tappa a Reggio Calabria.
Il giorno successivo il team di “Basilicata-Calabria coast to coast” si è spostato a Catanzaro dove ad aprire le danze è stata un’interessante visita al Parco della Biodiversità seguita da quella presso il Complesso Monumentale di San Giovanni dove si trova la fontana "Il cavatore", opera in bronzo e granito dello scultore calabrese Giuseppe Rito. Poi intervista al Rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Giovanbattista De Sarro che ha mostrato alla troupe i laboratori di Farmacia e di Medicina. Ed è stato intrapreso un tour nel tour, quello dal titolo “Viaggio in un laboratorio farmaceutico” presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica e il Laboratorio di Nanomedicina.
Il tour ha poi puntato alla Cittadella Regionale dove è stata intervistata l’Assessore all’Istruzione e alla Ricerca Scientifica, l’astrofisica Sandra Savaglio.
Dal capoluogo calabrese, la troupe si è diretta a Cosenza, dove ha ripreso le attività di tre laboratori del CNR, dalle tecnologie a membrana per la purificazione dell’acqua e dissalazione dell’acqua di mare per “dissetare il mondo”, al dispositivo sperimentale, in due stadi, di purificazione delle acque reflue prodotte all'interno di un oleificio. Intervista al Direttore di ITM-CNR Alberto Figoli e partenza per Rende. Qui, all’Università della Calabria, la parola al Project Manager del progetto "SuperScienceMe - research in your R-Evolution", Andrea Attanasio, che ha illustrato caratteristiche e obiettivi dell’iniziativa.
All’Unical sono state catturate le affascinanti immagini del Museo di Storia Naturale ed Orto Botanico, nonché del Museo di Paleontologia; dell’incubatore di startup innovative TechNest. La troupe ha poi assistito, nel laboratorio di “Georisorse minerarie e applicazioni mineralogico- petrografiche per l'ambiente ed i beni culturali”, ad attività di restauro; a seguire al seminario "La Geobiologia: una storia di interazioni tra attività biologiche e sedimenti".
La tappa all’Università della Calabria si è conclusa con l’intervista al Rettore, Nicola Leone e ai professori, Maurizio Muzzupappa, delegato del Rettore al Trasferimento Tecnologico, e Francesco Valentini, delegato alla Progettazione.
E prima di partire per il territorio lucano, la troupe di “Basilicata-Calabria coast to coast” ha fatto una capatina al centro storico di Cosenza passando per il Ponte di Calatrava e raggiungendo i magici luoghi in cui si erge la statua di Alarico e, a seguire, il Duomo di Cosenza dove all’interno sono in corso dei lavori di restauro condotti da docenti e studenti dell’Unical coordinati dalla professoressa Donatella Barca.
Queste le ultime immagini catturate dalla troupe di “Basilicata-Calabria coast to coast” prima di lasciare la Calabria per partire alla volta della Basilicata.
Prima tappa lucana il Centro di Geodesia Spaziale "G. Colombo" dell'ASI - Agenzia Spaziale Italiana dove è stato registrato il documentario “Vita da astronauti” e anche l’iniziativa “Quanto dista Matera dalla Luna?”.
Dal Centro dell’ASI, il tour ha raggiunto l’Università degli Studi della Basilicata - Campus di Matera. Le riprese hanno interessato l’installazione permanente dell’opera “Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto e la Collezione “MatematicArt” di Salvatore Sebaste che racconta un affascinante viaggio nella storia della matematica attraverso 23 pittosculture. Tappa successiva a Piazza della Costituzione italiana di Tito, in provincia di Potenza, dove alcuni ricercatori del CNR effettuavano alcune misure ambientali spiegandole a passanti visibilmente interessati.
Presso la sede dell’Associazione INSIEME Onlus, invece, il team ha partecipato al seminario tenuto agli ospiti della comunità e, successivamente, si è recato in un pub cittadino, dove alcuni ricercatori hanno affascinato gli avventori parlando di vulcani.
Intervista al Rettore dell’Università della Basilicata, Ignazio Marcello Mancini, “dentro” al famoso viadotto progettato negli anni sessanta da Sergio Musmeci e a concludere la parte lucana del tour, svoltasi nella cornice delle meraviglie di Matera e del fascino di Potenza, la tappa all’Istituto di Metodologie per l'Analisi Ambientale del CNR (CNR-IMAA).

E dopo questo coinvolgente tour di “Basilicata-Calabria coast to coast” che, oltre a raccontare il lavoro dei ricercatori, ha mostrato le bellezze storiche e architettoniche dei luoghi visitati, gli organizzatori si preparano a dare il via all’attesissimo e singolare viaggio della Notte dei Ricercatori calabro-lucana: il viaggio nel tempo durante il quale il supereroe “SuperScienceMe” guiderà il pubblico alla scoperta della storia dell’evoluzione scientifica e umana.
 
www.superscienceme.it