CALENDARIOVADEMECUM PROJECT WORK MATERIALE DIDATTICO


Area Tematica Personale, organizzazione e riforma della Pubblica Amministrazione. Disciplina del Lavoro; Gestione della sicurezza e tutela della salute
 
Tipologia del livello del corso Corso di II livello di tipo A
Titolo del percorso formativo
 
IL RAPPORTO DI LAVORO ALLE DIPENDENZE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
Sito internet di riferimento
 
www.unibas.it
Contatti Ufficio Sviluppo Organizzativo e Formazione
Telefono: 0971/202148
e-mail: ufficioformazione@unibas.it
 
Contenuti formativi

I contenuti della proposta formativa sono riconducibili alla tematica “Personale, organizzazione e riforma della Pubblica Amministrazione. Disciplina del Lavoro; Gestione della sicurezza e tutela della salute".

Il Corso si propone di colmare il bisogno di conoscenze e competenze avvertito da coloro i quali, soggetti del processo riformatore che ormai da più di vent’anni investe la Pubblica Amministrazione, manifestano la diffusa esigenza di una formazione specifica sulle dinamiche in atto e sugli effetti delle stesse sui processi e sulle funzioni delle pubbliche amministrazioni. A tal fine ci si propone di fornire una risposta articolata alle esigenze formative degli operatori direttamente coinvolti nella gestione del lavoro e delle relazioni sindacali, offrendo un’opportunità per l’approfondimento ed una migliore conoscenza degli strumenti organizzativi e giuridici finalizzati alla gestione della PA.

Partendo dalle prassi praticate nelle amministrazioni di provenienza dei corsisti, sarà verificata la correttezza delle stesse, tramite il confronto tra i corsisti e il docente, per pervenire alla formulazione di atti, provvedimenti e procedimenti omogenei, pur nella diversità delle organizzazioni di provenienza.

Gli obiettivi formativi che il Corso si propone di perseguire possono essere così sintetizzati:
- rivedere prassi e procedure alla luce dei provvedimenti di recente introduzione nell’ordinamento;
- sollecitare un confronto critico tra i dipendenti pubblici con l’intento di pervenire alla definizione di prassi condivise;
- individuare nel concreto le difficoltà operative nell’adeguare l’organizzazione alle disposizioni normative ed elaborare soluzioni da proporre alla propria amministrazione;
- aumentare il grado di integrazione operativa fra i diversi strumenti operativi adottati dalle amministrazioni.
 

Sintesi del programma del corso 1° Modulo: La riforma della pubblica amministrazione: analisi della normativa al fine di ricostruire il sistema regolativo del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche
2° Modulo: I poteri del datore di lavoro pubblico e gli strumenti di esercizio
3° Modulo: Obblighi e responsabilità delle parti
4° Modulo: La gestione delle risorse umane: simulazione e casi pratici, analisi dei principali istituti del rapporto di lavoro dei dipendenti pubblici in un contesto normativo ed organizzativo in continua evoluzione
 
Sede didattica del corso Potenza – Università degli Studi della Basilicata – Plesso di Via N. Sauro, n. 8
Durata Il corso si articola in 12 giornate di formazione d’aula della durata ciascuna di 5 ore con inizio presunto il 7 febbraio 2019 e termine il 16 maggio 2019
 
Ore di formazione erogate e eventuali crediti formativi Le ore complessive di formazione d’aula sono 60 pari a n. 5 Crediti Formativi Professionali (CFP)

 
Direttore/Coordinatore Didattico Prof. Giovanni Roma, dal 2001 associato di diritto del lavoro presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università degli studi di Bari Aldo Moro; docente di diritto del lavoro pubblico; coordinatore di Master e corsi universitari in materia di Gestione delle risorse umane e organizzazione della pubblica amministrazione. Coordinatore del Corso Modelli di organizzazione e di gestione delle Risorse Umana (INPS VALORE PA 2015 e INPS VALORE PA 2016). Coordinatore del Corso La Riforma Madìa del lavoro pubblico (INPS VALORE PA 2018).
Coordinatore del master universitario di II livello, finanziato da borse SNA, in “Gestione del lavoro nelle pubbliche amministrazioni” attualmente alla sua VII edizione.
 
Corpo docente La FACULTY sarà composta dai docenti universitari, strutturati presso l’Università della Basilicata e l’Università di Bari da oltre un anno, tutti di comprovata e risalente esperienza nel settore della formazione. Per garantire, come richiesto dall’Avviso, una corretta dialettica tra insegnamento di tipo accademico e concrete esperienze pratico/applicative/professionali, la faculty interna è integrata da docenti, esperti esterni e testimoni (docenti di altre Università, docenti della SNA, dirigenti pubblici, avvocati, psicologi del lavoro), con particolare e specifica esperienza formativa nelle materie oggetto del corso.
Tutti i docenti sottoelencati vantano un’esperienza pluriennale nella didattica oggetto del percorso formativo e nella materia oggetto di didattica.

FACULTY
o Prof. Giovanni Roma, Associato di Diritto del lavoro c/o Dipartimento di Scienze politiche Università di Bari, già docente che ha collaborato con il soggetto proponente nelle precedenti edizioni di Valore P.A.;

o Prof.ssa Daniela Carlucci; Professore aggregato
Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo : Architettura, Ambiente, Patrimoni Culturali dell’Università della Basilicata, già docente che ha collaborato con il soggetto proponente nelle precedenti edizioni di Valore P.A.

o
Prof. Ferdinando Di Carlo, Associato di Economia Aziendale c/o il Dipartimento di Matematica, Informatica ed Economia dell’Università degli Studi della Basilicata, già docente che ha collaborato con il soggetto proponente nelle precedenti edizioni di Valore P.A.

o
Prof.ssa Natalia Aversano, Professore Aggregato di Programmazione e controllo c/o il Dipartimento di Matematica, Informatica ed Economia dell’Università degli Studi della Basilicata, già docente che ha collaborato con il soggetto proponente nelle precedenti edizioni di Valore P.A.

o
Prof. Vito Sandro Leccese, Ordinario di Diritto del lavoro c/o Dipartimento di Giurisprudenza Università di Bari, già docente che ha collaborato con il soggetto proponente nelle precedenti edizioni di Valore P.A.;

o Prof.ssa Madia D’Onghia, Ordinario di Diritto del lavoro c/o Dipartimento di Giurisprudenza Università di Foggia, già docente che ha collaborato con il soggetto proponente nelle precedenti edizioni di Valore P.A.

o Prof. Vincenzo Bavaro, Associato di Diritto del lavoro c/o Dipartimento di Scienze politiche Università di Bari, già docente che ha collaborato con il soggetto proponente nelle precedenti edizioni di Valore P.A.;

o Prof.ssa Carla Spinelli, Associato di Diritto del lavoro c/o Dipartimento di Giurisprudenza Università di Bari;

o Prof.ssa Stella Laforgia, Aggregato di Diritto del lavoro c/o Dipartimento di Giurisprudenza Università di Bari, già docente che ha collaborato con il soggetto proponente nelle precedenti edizioni di Valore P.A..

o Prof. Rocco Reina, Associato di Organizzazione Aziendale c/o Dipartimento di Scienze giuridiche, storiche, economiche e sociali Università di Catanzaro, Componente esterno dell'Organismo Regionale di Coordinamento del Sistema di Valutazione delle Performance delle Aziende Sanitarie Provinciali ed Ospedaliere regionali, c/o il Dipartimento Tutela Salute e Politiche Sanitarie della Regione Calabria

o Avv. Giuseppe Recchia, Esperto, Dottore di ricerca in Diritto del lavoro; svolge attività didattiche e di ricerca presso i principali Atenei della Regione Puglia nonché consulenza per organismi pubblici regionali e nazionali;

o Prof.ssa Antonia Chiara Scardicchio, Aggregato in Pedagogia Sperimentale c/o Dipartimento Studi umanistici, lettere, beni culturali, scienze della formazione - Università di Foggia, si occupa di ricerca e didattica con approccio sistemico nei contesti della formazione, dell'educazione e delle cura, con attenzione allo sviluppo delle competenze trasversali; membro del Comitato Scientifico della rivista Leadership e Management, membro del Comitato Scientifico Internazionale della Rivista Metis - Mondi educativi, Ricercatrice associata al CNR-Roma
 

Logistica e dotazioni strumentali Le lezioni si terranno al presso l’Aula Ippodamo da Thuri e l’Aula Occello Lucano.
Le aule sono conformi alla normativa in materia di prevenzione incendi e antinfortunistica e dispongono di attrezzature informatiche idonee per lo svolgimento delle attività formative. Inoltre, saranno messe a disposizione dei partecipanti aulette per i lavori di gruppo ed esercitazioni.
 
Modalità di selezione dei partecipanti Qualora sia necessario procedere ad una prova per l’individuazione dei partecipanti al corso, i candidati saranno sottoposti ad una selezione che, con il ricorso a criteri meritocratici, verifichi, attraverso un set di quesiti a risposta multipla, il livello di conoscenza di base delle materie oggetto del corso, l’attinenza del percorso con la posizione del dipendente all’interno della sua organizzazione, il possesso di titoli qualificanti ai fini della partecipazione.
I criteri e le modalità di effettuazione delle prove selettive saranno rese pubbliche ed accessibili a tutti i candidati.
 
Registro presenze All’inizio e alla fine di ogni giornata di formazione, alla presenza del tutor d’aula, i corsisti apporranno la propria firma sul registro presenze. Il registro si compone, per ogni giornata, di una facciata con i nominativi dei corsisti e con l’indicazione di “Ingresso” e di “Uscita”.
Le risultanze del registro saranno periodicamente trasmesse all’Inps ed alle amministrazioni di appartenenza dei partecipanti al Corso.
 
Descrizione modelli Customer Satisfaction Il percorso formativo sarà costantemente monitorato attraverso la somministrazione periodica di questionari che rilevino la soddisfazione dei partecipanti al Corso. L’indagine di customer satisfaction ha l’obiettivo di individuare, tramite un set di indicatori preventivamente definiti, eventuali ambiti di miglioramento dell’offerta formativa. Attraverso il questionario si richiede ai partecipanti di esprimere il proprio grado di soddisfazione rispetto al processo di erogazione della formazione.
I risultati della rilevazione della customer satisfaction saranno trasmessi periodicamente all’INPS che potrà riservarsi, al termine del Corso di verificare - con un proprio formulario e su base campionaria - giudizi e valutazioni dei partecipanti sull'esperienza formativa vissuta, ai fini di future procedure di accreditamento per analoghe iniziative. Analogo formulario potrà essere somministrato alle Amministrazioni di appartenenza dei partecipanti al Corso.
 
Metodologie innovative dell’attività didattica Per ogni modulo si prevede una breve introduzione del tema, con inquadramento teorico-sistematico da parte del docente, ed un’analisi dei riferimenti normativi, integrata da una particolare attenzione alla disciplina contrattuale e alle più frequenti questioni interpretative; non saranno trascurate le interpretazioni ministeriali contenute in circolari e le risposte a interpello, nonché la produzione giurisprudenziale più recente, anche comunitaria, oltre che nazionale.
Priorità assoluta sarà data allo studio di casi e prassi derivanti dalla prassi amministrativa e dalla concreta esperienza dei partecipanti al corso con un confronto tra le diverse amministrazioni di provenienza e la predisposizione di atti, provvedimenti e procedimenti omogenei.

Ciascuna lezione terrà conto degli eventuali quesiti che potranno essere formulati dai corsisti durante lo svolgimento delle lezioni o comunicati dagli stessi al tutor d’aula, prima dell’inizio del corso. I quesiti saranno oggetto di approfondimento durante il percorso formativo.
Sarà disponibile una piattaforma on line, sulla quale sarà caricato tutto il materiale utile per la frequenza del Corso, nonché i testi delle norme e della giurisprudenza di riferimento. Sulla stessa piattaforma saranno disponibili tutti i quesiti presentati dai corsisti prima, durante e dopo le lezioni, nonché le risposte ed i pareri forniti dai docenti ed esperti del Corso.

I corsisti, a conclusione del Corso, dovranno elaborare un project work, su un tema preventivamente concordato con il docente coordinatore del Corso; il project work dovrà vertere su un conflitto potenziale o in corso presente nell’ufficio/struttura amministrativa di appartenenza, secondo la percezione di ciascun corsista al fine di progettare, rispetto alle criticità rilevate, un intervento di risoluzione.