CALENDARIO MATERIALE DIDATTICO


Area Tematica AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO
Tipologia del livello del corso Corso di II livello di tipo B
Titolo del progetto da realizzare
 
Strumenti metodologici a supporto della valutazione dell’impronta ambientale di opere, programmi o progetti – PrImA (Previsione Impronta Ambientale)
Sito internet di riferimento
 
www.unibas.it
Contatti Ufficio Sviluppo Organizzativo e Formazione
Telefono: 0971/202148
e-mail: ufficioformazione@unibas.it
1) Descrizione del modello proposto per
a) Interventi organizzativi per implementare gli indirizzi governativi nel settore
Costruzione di un modello metodologico finalizzato al calcolo dell’impronta ambientale di opere, programmi o progetti, attraverso la raccolta, l’analisi, l’interpretazione ed il report di dati relativi alle prestazioni ambientali, allo scopo di implementare gli indirizzi governativi relativi alla promozione di modelli di gestione ambientale ed energetica sostenibili, nelle pubbliche amministrazioni.
2) Programma, fasi di lavoro e metodologia di lavoro per l’elaborazione del progetto L’approccio metodologico che si intende utilizzare trova fondamento nella logica del learning by doing, che č un presupposto essenziale della formazione strategica e consente ai destinatari di pervenire ad una consapevolezza immediata dei processi con cui essi devono familiarizzare, attraverso l’apprendimento attivo ed interattivo. Allo scopo di favorire lo studio ed il lavoro di gruppo, il corso prenderą avvio con un modulo dedicato al team building. In tale contesto, infatti, il cooperative learning costituisce un elemento determinante per la riuscita del percorso di formazione, oltre a garantire il successo delle attivitą, in quanto favorisce la creazione di un clima relazionale positivo, trasformando le simulazioni di casi reali in un processo di “problem solving di gruppo”, anche allo scopo di superare la prospettiva delle singole competenze delle PA di appartenenza e di consolidare l’attitudine a lavorare in gruppo.
In particolare, i fruitori del percorso formativo saranno suddivisi in gruppi di lavoro e guidati e supportati da esperti nella costruzione del modello PrImA.
Il corso si articola per moduli tematici, ciascuno sviluppato in una o pił giornate di lavoro, durante le quali si prevede lo svolgimento di una prima parte di seminario teorico del docente e relativa discussione, a cui seguirą l’implementazione dei contenuti discussi a casi reali.
I progetti realizzati saranno coerenti con gli indirizzi governativi relativi alla promozione di modelli di gestione ambientale ed energetica sostenibili nelle pubbliche amministrazioni, quali ad esempio gli Acquisti Verdi o GPP (Green Public Procurement) o l’applicazione della metodologia LCA, life cycle assessment.
Il materiale didattico e di verifica sarą redatto a cura dei docenti e reso disponibile ai discenti ed all’INPS.
Il programma si articola nei seguenti moduli:
1 MODULO – presentazione del modello PrImA, negoziazione dei piani di lavoro e processo di team building, costituito da diverse attivitą formative, ludiche o esperienziali, quali il team game o il team experience, che consentiranno la costruzione dei team di lavoro task-oriented.
2 MODULO – Quadro normativo e nuovi indirizzi di politica in materia di ambiente, territorio e sviluppo sostenibile ed analisi di casi di studio
3 MODULO – Bilanci ambientali di materia ed energia con estensioni a casi di studio
4 MODULO – Il modulo prevede lo studio e l’applicazione delle metodologie di valutazione della compatibilitą e dell’impronta ambientale, quali ad esempio i modelli di dispersione degli inquinanti, l’analisi di rischio e l'analisi costi-benefici
5 MODULO – Cenni teorici all’analisi LCA, Life cycle assessment, e introduzione ai modelli di calcolo
6 MODULO – Discussione e presentazione del modello sviluppato
 
 3) Sede didattica del corso Potenza – Universitą degli Studi della Basilicata – Plesso di Via N. Sauro, n. 85
 
 4) Durata Il progetto si articola in 6 moduli, che saranno svolti nel corso di 10 giornate formative, a partire presumibilmente da Febbraio 2019 e fino a Dicembre 2019.
 
5) Ore di formazione erogate e eventuali crediti formativi Il progetto si articola in 80 ore pari a 6,5 crediti formativi professionali (CFP)
6) Direttore/Coordinatore Didattico Coordinatore didattico: Prof. Ing. Salvatore Masi - Professore associato di “Ingegneria Sanitaria-Ambientale” presso la Scuola di Ingegneria dell’Universitą della Basilicata da Novembre 2001
 
7) Corpo docente

Faculty
Tutti i docenti sottoelencati vantano un’esperienza pluriennale nella didattica oggetto del percorso formativo e/o almeno tre anni di esperienza professionale nella materia oggetto della didattica e sono strutturati presso l’Unibas da oltre un anno:
- prof. prof. Ignazio M. Mancini, professore ordinario di “Ingegneria Sanitaria-Ambientale” presso la Scuola di Ingegneria dell’Universitą della Basilicata
- dott. ing. Donatella Caniani, Ph.D., ricercatrice e professore aggregato di “Ingegneria Sanitaria-Ambientale” presso la Scuola di Ingegneria dell’Universitą della Basilicata dal 2 Novembre 2006;
- prof. Mario Cozzi, professore associato di “Economia ed Estimo Rurale” presso la Scuola di Scienze Agrarie, Forestali Alimentari ed Ambientali dell’Universitą della Basilicata
- prof. Giovanni Schiuma, professore associato di “Ingegneria Economico-gestionale” presso il Dipartimento di Matematica Informatica ed Economia dell’Universitą della Basilicata
- dott.ssa Daniela Carlucci, ricercatrice di “Ingegneria Economico-gestionale” presso il Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo: Architettura, Ambiente, Patrimoni Culturali (DICEM) dell’Universitą della Basilicata
Professionisti:
- dott.ssa ing. Marianna Caivano, PhD, gią assegnista di ricerca annuale presso la Scuola di Ingegneria dell’Unibas nell’ambito del settore scientifico disciplinare “Ingegneria Sanitaria-Ambientale”, attualmente professore a contratto di “Impianti chimici per il disinquinamento” per il corrente A.A. 2018/2019 presso la Scuola di Ingegneria dell’Unibas, esperta di emissioni di gas climalteranti e carbon footprint di impianti trattamento di acque e rifiuti.
 

8) Esperto in gestione dei gruppi
prof. Giovanni Schiuma, professore associato di Ingegneria Economico-gestionale presso il Dipartimento di Matematica Informatica ed Economia dell’Universitą della Basilicata
 
9) Registro presenze All’inizio e alla fine di ogni giornata di formazione, alla presenza del tutor d’aula, i corsisti apporranno la propria firma sul registro presenze. Il registro si compone, per ogni giornata, di due facciate con i nominativi dei corsisti e con l’indicazione di “Ingresso” e di “Uscita”.
Le risultanze del registro saranno periodicamente trasmesse all’Inps ed alle amministrazioni di appartenenza dei partecipanti al Corso.
 
10) Descrizione modelli Customer Satisfaction Il percorso formativo sarą costantemente monitorato attraverso la somministrazione periodica di questionari che rilevino la soddisfazione dei partecipanti al Corso. L’indagine di customer satisfaction ha l’obiettivo di individuare, tramite un set di indicatori preventivamente definiti, eventuali ambiti di miglioramento dell’offerta formativa. Attraverso il questionario si richiede ai partecipanti di esprimere il proprio grado di soddisfazione rispetto al processo di erogazione della formazione.
I risultati della rilevazione della customer satisfaction saranno trasmessi periodicamente all’INPS che potrą riservarsi, al termine del Corso di verificare - con un proprio formulario e su base campionaria - giudizi e valutazioni dei partecipanti sull'esperienza formativa vissuta, ai fini di future procedure di accreditamento per analoghe iniziative. Analogo formulario potrą essere somministrato alle Amministrazioni di appartenenza dei partecipanti al Corso.
 
10) Metodologie innovative dell’attivitą didattica L’approccio metodologico che si intende utilizzare trova fondamento nello strumento del learning by doing, che rappresenta un presupposto essenziale della formazione strategica e consente ai discenti di pervenire ad una consapevolezza immediata dei processi con cui essi devono familiarizzare, attraverso l’apprendimento attivo ed interattivo. Allo scopo di favorire lo studio ed il lavoro di gruppo, il corso prenderą avvio con un modulo dedicato al team building. In tale contesto, infatti, il cooperative learning costituisce un elemento determinante per la riuscita del percorso di formazione, oltre a garantire il successo delle attivitą, in quanto favorisce la creazione di un clima relazionale positivo, trasformando le simulazioni di casi reali in un processo di “problem solving di gruppo”, anche allo scopo di superare la prospettiva delle singole competenze delle PA di appartenenza e di consolidare l’attitudine a lavorare in gruppo.
Lo svolgimento del corso sarą accompagnato permanentemente da un tutor che seguirą l’intero processo formativo e fornirą una continua attivitą di supporto, attraverso il monitoraggio delle dinamiche relazionali e di gruppo, del clima d’aula, del tipo di partecipazione e del grado di interesse e soddisfazione degli allievi, garantendo unitarietą di approccio didattico e continuitą valutativa.