Formazione degli insegnanti

Didattica speciale: approccio metacognitivo e cooperativo

TITOLO DEL CORSO: Strategia e approcci didattici nella prospettiva dell'inclusione TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ FORMATIVA: base
DOCENTE: Marika Calenda E-MAIL: marika.calenda@unibas.it
Lingua di insegnamento: italiano Sede: Potenza
CFU n. 4 Ore n. 30

OBIETTIVI FORMATIVI E RISULTATI DI APPRENDIMENTO
L’insegnamento di Didattica speciale: approccio metacognitivo e cooperativo contribuisce alla formazione teorico-pratica nelle discipline metodologico-didattiche caratterizzanti il profilo professionale dell’insegnante specializzato per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità. Il corso intende focalizzare l’attenzione sugli aspetti che fanno riferimento alle procedure didattiche nella prospettiva dell’inclusione. L’obiettivo principale del corso consiste nel fornire agli studenti gli strumenti per conoscere l’orientamento metodologico e lo stile operativo da adottare in classe per facilitare la partecipazione e il successo formativo di ogni allievo. Si affronteranno anche le prospettive presenti in letteratura relative al costruttivismo, alla didattica per competenze e le implicazioni nella progettazione e valutazione.
Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dimostra di conoscere e comprendere il significato delle strategie di didattica inclusiva; lo studente dimostra di conoscere le strategie cooperative, metacognitive e cognitive; lo studente dimostra di conoscere strumenti, dispositivi e tecniche per la valutazione degli apprendimenti sia di tipo qualitativo che quantitativo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dimostra di essere in grado di realizzare percorsi didattici e di costruire strumenti e dispositivi di valutazione. Lo studente è in grado di pianificare e costruire strumenti per la rilevazione/misurazione e valutazione degli apprendimenti, di analizzare e interpretare le informazioni raccolte nei diversi tipi di valutazioni (formative, sommative e certificative) ed utilizzarle per migliorare la qualità della didattica.
Autonomia di giudizio: Lo studente è in grado di valutare in maniera autonoma le varie opzioni metodologico-didattiche per l’individualizzazione dei percorsi e di indicare proposte formative adeguate, facendo scelte coerenti riguardo a contenuti, strumenti, spazi, tempi, materiali.
Abilità comunicative: Lo studente è capace di spiegare i contenuti appresi e di argomentare una tesi utilizzando correttamente i concetti del linguaggio pedagogico; lo studente è capace di presentare e discutere i documenti progettuali e di descrivere come si pianifica un’esperienza didattica.
Capacità di apprendimento: la frequenza delle lezioni costituisce un momento di discussione, confronto e supporto didattico importante tuttavia, lo studente dovrà progressivamente rendersi autonomo dal docente, acquisendo la capacità di approfondire le proprie conoscenze e di elaborarle in modo personale con originalità. Lo studente sarà guidato alla riflessione sul proprio apprendimento e all’autovalutazione del suo percorso per monitorare, regolare e indirizzare il processo di apprendimento per sviluppare competenze nella progettazione e valutazione scolastica.

PREREQUISITI: nessuno

CONTENUTI DEL CORSO:

  • I piani dell'inclusione
  • Il piano metodologico-didattico
  • La teoria dell'apprendimento di matrice costruttivista
  • Clima e gestione della classe
  • Strategie cooperative
  • Strategie cognitive e metacognitive
  • Flipped classroom

METODI DIDATTICI: Sono previste lezioni frontali dialogate, discussione di documenti, attività in coppia o piccoli gruppi.

MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO: Colloquio orale

TESTI DI RIFERIMENTO E DI APPROFONDIMENTO , MATERIALE DIDATTICO ON-LINE:

  • Cottini, L. (2017). Didattica speciale e inclusione scolastica. Roma: Carocci (parte terza – Il piano metodologico didattico)
  • Mason, L. (2006). Psicologia dell’apprendimento e dell’istruzione. Bologna: il Mulino (capitolo VI – Apprendere strategie e abilità: metacognizione, comprensione e produzione del testo)
  • Castoldi, M. (2017). Costruire unità di apprendimento. Guida alla progettazione a ritroso. Roma: Carocci (capitolo 3 – Capovolgere la didattica: flipped classroom

METODI E MODALITÀ DI GESTIONE DEI RAPPORTI CON GLI SPECIALIZZANDI
Il corso prevede la conoscenza iniziale dei corsisti e dei prerequisiti in loro possesso attraverso domande-stimolo; la presentazione del programma e degli obiettivi dell’insegnamento; la discussione di eventuali problemi relativi all’organizzazione didattica. Nei giorni di permanenza presso la sede di Potenza il docente è disponibile per incontri di chiarimento e/o approfondimento degli argomenti trattati.
Orario di ricevimento: da concordare a mezzo mail o telefono (whatsapp), presso la sede di Matera o di Potenza

DATE DI ESAME PREVISTE: Come da specifico programma in vigore.