I progetti di 50 studenti di Architettura alla Biennale

Venezia, 29 settembre

Il 29 settembre prossimo 50 studenti del corso di laurea di Architettura dell’Università della Basilicata saranno protagonisti di un evento che si colloca all’interno del programma Biennale Session della Biennale di Architettura di Venezia. Si tratta di una pechakucha session durante la quale gli allievi dell’ateneo lucano presenteranno il lavoro svolto durante un workshop che si è tenuto in sede dal 17 al 21 settembre e che ha avuto come tema l’abitare minimo.
Partner dell’iniziativa sarà l’Università Statale di Architettura e Ingegneria di Kazan, Russia, con la quale il nostro Dipartimento ha di recente stipulato una convenzione. “Minimum to live freespace!”, questo il titolo dell’iniziativa rappresenta una declinazione di quello generale proposto dalle due curatrici della 16.a Biennale di Architettura.
Il tema proposto, a partire dall’abitare la piccola scala, diventa occasione per un approfondimento teorico e una sperimentazione progettuale sulla gestione sostenibile delle risorse e dello spazio.
“Attraverso il tema dell’abitare minimo - ha detto la professoressa Chiara Rizzi, coordinatrice dell’iniziativa - il workshop raccoglie l’invito di Yvonne Farrell e Shelley McNamara, curatrici dell’edizione della Biennale di quest’anno, a riesaminare il nostro modo di pensare, stimolando soluzioni innovative in grado di reinterpretare l’eredità culturale del paesaggio che abitiamo.”
“Per i nostri studenti – ha spiegato la professoressa Antonella Guida, coordinatrice del corso di laurea di Architettura - questa è un’occasione importante di confronto e di crescita. Il progetto Biennale Session offre alla nostra Scuola di Architettura l’opportunità di far conoscere il proprio lavoro in un contesto che rimane il riferimento indiscusso per l’architettura internazionale”.
 

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