Centro Historico y paisaje cultural ciudad superpuesta y casacueva

Matera, 21 gennaio 2019 - Campus Universitario, aula 02/47, ore 11.30

Prof. Juan Sebastian Lopez Garcia, prof. Universidad de Las Palmas de Gran Canaria

Ing. Teodoro Sosa Monzon, sindaco della città di Galdar (Gran Canaria)

Saluti

Aurelia Sole, Rettore Unibas

Ferdinando Mirizzi, Direttore Dicem

Introduce

Antonella Guida, Coordinatrice del cds in Architettura

Tavola rotonda

Antonio Conte, prof. di disegno e rilievo dell'architettura

Angela Colonna, responsabile scientifico Cattedra Unesco

Il Seminario si colloca nell programma di attività previste per il Gemellaggio Culturale della Città di Matera, Capitale della Cultura con la città di Galdar, Gran Canaria, la città nel nord di Gran Canaria ricca di siti archeologici. Gáldar è stata la capitale dei Guanartematos, aborigeni dell'isola. Famosa per la Cueva Pintata con il museo e il parco archeologico, uno dei giacimenti archeologici più rappresentativi delle Isole Canarie con alcune caratteristiche che lo rendono unico in Spagna. La Cueva Pintada è considerata la Cappella Sistina degli antichi aborigeni di Gran Canaria, in quanto è un magnifico esempio delle capacità artistiche degli stessi. La caverna scavata nel materiale vulcanico presenta delle pareti decorate con motivi geometrici, che hanno indotto a pensare (a causa della loro distribuzione regolare) che potesse trattarsi di una specie di calendario. Inoltre sono presenti dei resti di abitazioni al cui interno si sono ritrovati diversi tipi di utensili. Costruito sopra i resti di un antico villaggio aborigeno canario, il museo è una testimonianza eccezionale della cultura degli antichi abitanti dell’isola, della società precedente l’arrivo degli europei a Gran Canaria e dei primi anni della colonizzazione. L’insieme archeologico offre ai visitatori la possibilità di conoscere nei dettagli le abitazioni e le grotte indigene, potendo osservare gli scavi attraverso una pedana che circonda il villaggio. Il museo e parco archeologico Cueva Pintada è stato riaperto il 26 luglio 2006, dopo più di 20 anni di lavoro di restauro. Afferma la prof. Antonella Guida: “Tale presenza archeologica e la realtà delle “Casa Cuevas” del Barranco de la Montaña de las Tierras, Guayadeque, Ingenio, candidati ora a Patrimonio dell’Umanità, UNESCO, sono alla base della collabiorazione ormai decennale di didattica e ricerca fra la Facotà di Architettura di Las Palmas ed il Corso di Architettura di Matera, Unibas.
L’evento dell’Inaugurazione dell’anno della Capitale Europea per Matera, Patrimonio Unesco dal 1992 rende questo gemellaggio prezioso ed occasione unica di ricchezza culturale fra le due realtà e per i nostri studenti e ricercatori.” Per la nostra Università, con la presenza della “cattedra Unesco”, presso il DiCEM è importante promuovere questi incontri e scambi culturali internazionali, nello spirito su cui è nato il DiCEM a Matera.

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