PON Ricerca e Innovazione 2014-2020

Il Programma, gestito dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR), interessa le regioni in Transizione (TR): Abruzzo, Molise e Sardegna e le regioni in Ritardo di sviluppo (LD), Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia, con una dotazione finanziaria complessiva di 1.286 milioni di euro.

Obiettivo prioritario del PON Ricerca e Innovazione è quello di creare opportunità di sviluppo territoriale, promuovere la collaborazione tra imprese e altri soggetti (università, enti di ricerca, ecc.) al fine di conseguire vantaggi reciproci dal punto di vista informativo, produttivo e commerciale che possano avere ricadute molto importanti dal punto di vista dei risultati. A tutto questo si associa l'intento di favorire lo sviluppo di nuove competenze professionali richieste dal mercato del lavoro grazie all'attivazione di interventi sul capitale umano tali da favorire la predisposizione di un'offerta di professionalità di adeguato profilo.

Il PON "Ricerca e Innovazione 2014-2020" si sviluppa attraverso tre assi prioritari di intervento:

Asse I - Interventi in Capitale Umano - 283 milioni di euro, ripartiti in 3 azioni:
Dottorati di ricerca innovativi (I.1);
Mobilità dei ricercatori (inclusa l’attrazione) (I.2);
Istruzione terziaria in ambiti coerenti con la SNSI e sua capacità di attrazione (I.3);

Asse II – Progetti tematici - 952 milioni di euro, ripartiti in 3 azioni:
Infrastrutture di ricerca (II.1);
Cluster (II.2);
Progetti di ricerca su tecnologie abilitanti (KETs) (II.3);

Asse III – Assistenza Tecnica - 51 milioni di euro
L'asse III attiene al rispetto delle disposizioni regolamentari europee che prevedono di destinare il 4% delle risorse del PON all'assistenza tecnica per la realizzazione del Programma.