Art. 9 del D.Lgs. 29 marzo 2012, n. 68


Ai sensi dell’art. 9 del D.Lgs. 29 marzo 2012, n. 68, sono esonerati totalmente dal pagamento del contributo onnicomprensivo annuale:

a)gli studenti beneficiari e idonei al conseguimento delle borse di studio dell'ARDSU;
b)gli studenti che presentino i requisiti di eleggibilità per il conseguimento della borsa di studio, che si iscrivono ad un anno successivo di corso, sino alla pubblicazione delle graduatorie per il conseguimento della borsa di studio. Tali studenti, qualora non risultino idonei al conseguimento della borsa di studio, sono tenuti a pagare la tassa regionale per il diritto allo studio e le rate del contributo onnicomprensivo annuale già scadute, entro 10 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie definitive;
c)gli studenti con disabilità, con riconoscimento di handicap ai sensi dell'articolo 3, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o con un’invalidità pari o superiore al 66%;
d)gli studenti stranieri beneficiari di borsa di studio annuale del Governo Italiano nell’ambito dei programmi di cooperazione allo sviluppo e degli accordi intergovernativi culturali e scientifici e dei relativi programmi esecutivi. Negli anni accademici successivi al primo, l’esonero è condizionato al rinnovo della borsa di studio da parte del Ministero degli Affari Esteri;
e)gli studenti costretti ad interrompere gli studi a causa di infermità gravi e prolungate debitamente certificate, per il periodo di interruzione. Tali studenti, negli anni accademici di interruzione degli studi, non possono compiere alcun atto di carriera. La richiesta di tale beneficio non è revocabile nel corso dell’anno accademico e il periodo di interruzione non è preso in considerazione ai fini della valutazione del merito;
f)gli studenti che intendano ricongiungere la loro carriera dopo un periodo di interruzione degli studi di almeno due anni accademici consecutivi, per gli anni accademici in cui non siano risultati iscritti. Per tale periodo essi sono tenuti al pagamento del diritto fisso di € 200,00, per ciascun anno. Tali studenti, negli anni accademici di interruzione degli studi, non possono compiere alcun atto di carriera. La richiesta di tale beneficio non è revocabile nel corso dell’anno accademico e il periodo di interruzione non è preso in considerazione ai fini della valutazione del merito.


In tutti i casi sopra descritti, gli studenti sono tenuti comunque al pagamento dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale di € 16,00.