Comunicati stampa

A studente Unibas borsa di studio "SuperNews" per rubrica “The Sportbook” su Mondiale Qatar

E’ stato uno studente dell’Università degli studi della Basilicata, Giovanni Messina, ad aggiudicarsi una delle borse di studio previste dal progetto della Scholarship 2022 indetto da SuperNews: Messina ha vinto la sezione delle rubriche sportive con “The Sportbook”. Il ventiduenne, iscritto a Lettere, è nato e cresciuto a Potenza, e nella sua lettera di presentazione si è definito “un grande appassionato di sport”, principale ragione che lo ha spinto a candidarsi per l’iniziativa di SuperNews. A lui e ad altri studenti è stato chiesto di realizzare una rubrica sportiva con l’obiettivo di coinvolgere il pubblico italiano ai Mondiali di Qatar 2022, nonostante l’assenza dell’Italia. L’iniziativa è stata promossa a tutti gli iscritti ad un corso di laurea in Lettere, Scienze della Comunicazione, Scienze Politiche, Giurisprudenza o Economia. Nella prima settimana di lancio, i numerosi progetti inviati dai candidati sono stati visionati e analizzati con cura dalla redazione del progetto, che ha valutato la centralità del tema da dover trattare, l’originalità dell’idea, la chiarezza e correttezza espositiva, la presentazione grafica della rubrica e il logo ideato per il proprio progetto. La sua rubrica, intitolata “The Sportbook”, si apre con una panoramica sul Mondiale di Qatar 2022 terminato a dicembre, e si dedica ai singoli protagonisti della Coppa del Mondo per poi svilupparsi e chiudersi con una descrizione originale e dettagliata delle imprese più celebri della Nazionale Italiana nella massima competizione calcistica: “Innanzitutto – ha detto lo studente Unibas - voglio ringraziare Supernews per avermi dato questa opportunità. Sono molto contento del mio risultato, non pensavo addirittura di vincere. Sono entusiasta di rappresentare l’Università degli studi della Basilicata che, pur essendo un piccolo ateneo, crede nei suoi studenti. Le possibilità oggi esistono in tutti gli atenei, abbiamo il dovere di credere nel nostro sistema universitario, affinché ci accompagni non solo in un percorso formativo, ma nella ricerca ed individuazione di una dimensione professionale coerente con le nostre attitudini e i nostri desideri. Ho scelto di partecipare spinto dalla voglia di mettermi in gioco, con la speranza di poter trasformare, un giorno, questa passione per lo sport in una professione. Ho cercato di fare ‘mia’ la rubrica, rendendola divertente, ma allo stesso tempo accattivante. Il progetto nasce da una passione innata per il calcio e da un’analisi dettagliata dei giocatori e delle squadre coinvolte. Il segmento finale del progetto sull’Italia è stato aggiunto per ‘consolarci’ dalla mancata qualificazione, ma allo stesso tempo anche per spronarci a essere protagonisti nelle prossime edizioni”.