Dichiarazione della Crui: "Medicina, il numero va programmato"
Potenza, 2 ottobre 2023 - In questi ultimi giorni il dibattito sullaccesso a Medicina sembra aver avuto un rilancio improvviso. In molti si pronunciano a favore dellabolizione della programmazione e delle regole condivise a livello europeo per la formazione dei nuovi medici. Le università hanno già fatto uno sforzo incredibile per estendere i numeri di coloro che ogni anno accedono ai corsi di laurea in Medicina ha detto Salvatore Cuzzocrea, Presidente della CRUI così da preservare, in primo luogo, la qualità della formazione di chi domani dovrà occuparsi della salute dei cittadini. In secondo luogo, per garantire validità europea ai titoli italiani. Non bisogna dimenticare che, grazie allinterlocuzione della CRUI e agli interventi economici del governo, unapertura tarata sulle necessità del sistema sanitario è già in atto: nei prossimi 7 anni i posti cresceranno infatti di 30mila unità. Immaginare un accesso generalizzato ha concluso Cuzzocrea significa programmare di fatto un drastico crollo dellindiscussa qualità dei corsi che in Italia formano medici e chirurghi, e minare il riconoscimento europeo della laurea stessa.
(Fonte: https://www.crui.it/medicina-il-numero-va-programmato.html)