Convegno Thesaurus insignis non liber. Nuove ricerche sul Laurenziano Plut. 58.24"
Matera, 6-7 settembre 2024 - Campus via Lanera
Il manoscritto attualmente conservato a Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Plut. 58.24 - codice miscellaneo, di piccolo formato e vergato da diverse mani, di contenuto prevalentemente retorico (con un ampio corpus retorico che ricompone, aggiornandoli, materiali ermogeniani), ma poi latore di estratti e appunti vari, talvolta ancora riconducibili a interessi retorici, di natura sempre più variegata, cursoria, apparentemente disorganica - è stato per lungo tempo datato, su base paleografica, al XIV secolo, mentre più di recente se ne è autorevolmente sostenuta una datazione più alta, almeno a cavallo tra XI e XII secolo. Il codice ha recentemente rivelato, per un verso, di essere latore di una consistente quantità di pericopi testuali altrimenti incognite, tra le quali sono stati riconosciuti, ad esempio, nuovi frammenti dalla Biblioteca storica di Diodoro Siculo, ma anche e.g. estratti da opere perdute di Procopio, Coricio, Libanio. Per laltro, il manoscritto ha mostrato forti affinità con filoni di trasmissione testuale, in qualche misura riconducibili alla figura e allattività del patriarca bizantino Fozio. Il codice rappresenta, in ogni caso, una testimonianza preziosa (e ancora non pienamente valorizzata) sulla tradizione di testi antichi e tardo-antichi a Bisanzio, oltre che su una figura centrale della storia bizantina stessa. Il convegno intende colmare un desideratum che gli studi recenti sul codice hanno messo in luce, offrendo unanalisi complessiva, integrata, e multidisciplinare del manoscritto da un punto di vista biblio-codicologico, paleografico, storico e filologico. Soltanto unanalisi complessiva che miri a integrare la storia materiale del codice con la sua storia testuale potrà, infatti, consentire di comprendere meglio lepoca e lambiente in cui la preziosa raccolta di escerti è stata approntata. (testo a cura degli organizzatori)