Comunicati stampa

Il convegno su ''Gli alberi del mito'' a Macchia Romana

L'Unibas (Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali) e ''Ambiente Mediterraneo'' hanno organizzato il convegno ''Gli alberi del mito'' in programma a Potenza il 23 aprile 2014, alle ore 9.30 nel Campus di Macchia romana (Aula A/1). Il convegno intende approfondire aspetti specifici di alcune essenze vegetali che sono in stretto rapporto con la mitologia; ciò, al fine di evidenziare il collegamento culturale che esiste tra la natura e le origini dei racconti mitici in cui sono appunto protagoniste le piante che più caratterizzano il paesaggio mediterraneo come l’olivo (Olea europaea), la vite (Vitis vinifera), il fico (Ficus carica), l’alloro (Laurus nobilis); ad esse si aggiungono l’abete bianco (Abies alba) e il pino loricato (Pinus heldreichii subsp. leucodermis), tipicamente rappresentative della Magna Grecia e tuttora presenti sul territorio dell’Italia meridionale. Di ciascuna specie si approfondiscono diversi aspetti naturalistici e agronomici, ma gli stessi sono anche oggetto sia di una ricerca sul piano storico del loro utilizzo - non solo alimentare - nelle aree mediterranee, sia della loro raffigurazione, come fregi decorativi o messaggi allegorici, nelle sculture, altari, bassorilievi e sarcofagi del mondo antico e nelle monete romane. Il motivo ispiratore è il mito; i miti sono il racconto che rinasce con ogni uomo; racconto e leggenda tramandati oralmente, di generazione in generazione; essi si ripetono identici da sempre; i miti sono un prodotto della cultura mediterranea, prima del mondo arcaico greco, poi di quello ellenistico, indi di quello romano sino ai nostri giorni; essi nascono nell’universo mediterraneo e sono rappresentativi della cultura mediterranea. L’obiettivo del convegno è la tutela, conservazione e diffusione dell’identità e cultura mediterranea sostenendola con lo studio, l’analisi, l’approfondimento ed il dibattito scientifico anche su argomenti poco esplorati dalla ricerca come “Gli alberi del mito”