Comunicati stampa

Safe, Tecniche innovative per lo studio della variabilità del suolo

 Potenza, Campus di Macchia Romana
3-6 giugno, strutture del Safe
3 giugno: dalle ore 15
4/6 giugno: dalle ore 8

Valutare la qualità fisica del suolo, misurarne le proprietà per la gestione agronomica e la variabilità delle colture: sono alcuni dei temi affrontati, dal 3 al 6 giugno a Potenza, nell'ambito del corso "Tecniche di campo non-distruttive per la valutazione della qualità e variabilità del suolo e delle colture". Il programma è organizzato dalla scuola Safe (Scuola di Scienze agrarie, forestali e alimentari) dell'Università della Basilicata e dal Cnr–Imaa nell’ambito delle attività su "Tecniche ed approcci per la ricerca agronomica sul suolo" della Società Italiana di Agronomia e della Società italiana di Scienza del Suolo (commissione I Fisica del Suolo).
Il corso è aperto ai ricercatori e agli "addetti ai lavori" (ma anche ai semplici curiosi) e permette di conoscere da vicino alcune importanti innovazioni nel settore agricoli, in particolare nelle tecniche di valutazione della qualità del suolo, della variabilità spaziale del suolo e delle colture e di misura e mappatura rilevanti per le problematiche di gestione agronomica e ambientale.
Le attività si articolano in una staffetta fra l’Università di Bologna (dove si è svolta una giornata-workshop) e l’Unibas, con introduzioni alla teoria dei metodi presentati, esercitazioni in laboratorio e sul campo, e dimostrazioni di strumenti e software specifici. Si parte il 3 giugno (ore 15, sala riunioni Safe, campus di Macchia Romana, a Potenza) con l'introduzione al corso e l'illustrazione delle tecniche esistenti e il loro uso in agricoltura. Secondo appuntamento il 4 giugno (dalle ore 8 alle ore 18) con le misure in campo. Si prosegue il 5 giungo (analisi dei dati) e il 6 (Radiometria iperspettrale). Gli organizzatori sono Mariana Amato ed Giovanni Bitella (Safe-Unibas), Antonio Loperte (Cnr-Imaa), Roberta Rossi (Cra-Sca), Gloria Falsone e Marco Bitelli (Università di Bologna).


Davide De Paola - Ufficio stampa Unibas

Documenti