Comunicati stampa

"Gli oli extra vergini di oliva dop nella dieta mediterranea"

Potenza - Lunedì 16 giugno - ore 15 - Aula A1 del Campus di Macchia Romana 

convegno su " GLI OLI EXTRA VERGINI DI OLIVA DOP NELLA DIETA MEDITERRANEA" e su " IL GERMOPLASMSA OLIVICOLO MERIDIONALE"

L'Italia occupa attualmente il secondo posto al mondo per produzione di olio di oliva e per superfici olivetate. Il 90% circa delle produzioni oleicole proviene dalle Regioni meridionali quali Sicilia, Puglia, Campania, Basilicata.Tali ambienti si differenziano inoltre per avere un patrimonio varietale autoctono di elevato valore agronomico e produttivo. Il recupero, la difesa e la caratterizzazione di questo materiale genetico è in atto da oltre un trentennio nell'ambito di ricerche finanziate dal Ministero dell'Agricoltura, Comunità Europea, Regioni e COI . L'Università della Basilicata, poi, in collaborazione con la Regione e l'Alsia hanno quasi completato tale opera di salvaguardia con la costituzione di un campo varietale, situato nell'Azienda regionale di Melfi, ove quasi tutte le varietà lucane finora reperite vengono conservate e studiate per definirne le caratteristiche agronomiche, produttive e le qualità degli oli. Gli studi effettuati hanno consentito la pubblicazione del volume su " Il germoplasma olivicolo meridionale" che sarà distribuito in omaggio ai Convegnisti.
L'incontro del 16 giugno prevede anche momenti di riflessione sull'utilizzo degli oli extravergini di oliva DOP nella Dieta Mediterranea. Agli esperti della LILT (Lega Italiana per lotta contro i tumori) e del CRA-Oli di Cosenza il compito di illustrare le ultime acquisizioni della ricerca su tale aspetto.
In particolare verranno ribadite le qualità nutrizionali o salutistiche dell'olio, in genere riferibili al suo potere antiossidante e alla constatazione che il consumo regolare di un olio extra vergine di oliva DOP fa migliorare le difese dell'organismo nei riguardi di talune malattie croniche in particolare quelle cardio-vascolari. Tocoferoli ed elevate proporzioni di acido oleico concorrono infatti, a prevenire le malattie cardivascolari. I polifenoli ed in particolare l'oleuropeina, presenti negli oli extravergini hanno mostrato effetti antiossidanti, antimutageni ed antinfiammatori di notevole interesse.
Da recenti studi compiuti nella Seconda Università di Napoli è emersa una stretta correlazione tra Dieta Mediterranea e prevenzione del diabete. Gli Autori Prof.a Katerine Esposito e Prof. D. Giugliano concordano nel ritenere il regime alimentare mediterraneo, molto equilibrato e ricco di nutrienti, utile a garantire non solo maggiore longevità ma anche una migliore qualità della vita.
Sulle frodi alimentari ed in particolare quelle riferite al settore oleario tratterà il dott. Federico Bisceglia, sostituto Procuratore della Repubblica di Napoli Nord.