Comunicati stampa

Storie di numeri primi, Silicon Valley

 

Nome: Carlo

Cognome: Licciardi

Laurea: Ingegneria Informatica - Università della Basilicata (2005)

Mansioni: Director of engineering for "Trapit"

Biografia: 

Ho conseguito, con lode, la laurea triennale in Informatica presso l’Università della Basilicata nell’anno 2005. Successivamente ho proseguito gli studi presso l’Università di Pisa e grazie ad un programma di scambio didattico dell’Unione Europea ho avuto l’opportunità’ di studiare un anno presso la University of Aarhus in Danimarca. Dopo l’anno di studio all’estero sono tornato a Pisa dove ho conseguito una Laurea Magistrale in Informatica per l’Economia e per l’Azienda con votazione 110/110 e lode.
Pochi giorni dopo la laurea ho fondato una startup high-tech chiamata Ibrii Inc. insieme ad un altro studente. Ad un anno dalla fondazione, Ibrii contava centinaia di migliaia di utenti in più’ di 30 paesi del mondo. Ho lavorato ad Ibrii come CEO (Termine americano per indicare l’amministratore delegato di una società) fino al 2010 quando mi sono trasferito in Silicon Valley per lavorare ad una nuova startup chiamata Trapit che si occupa di content discovery.
Trapit e’ una spin-off di un progetto di intelligenza artificiale militare chiamato CALO (Cognitive Assistant that Learns and Organizes) portato avanti dallo Stanford Research Institute di Palo Alto (SRI International) per conto del Dipartimento per la ricerca avanzata dell’esercito degli Stati Uniti (DARPA). Il DARPA è principalmente conosciuto per aver inventato Internet.
Presso Trapit ricopro la carica di Director Of Engineering e coordino gli ingegneri informatici che lavorano presso l’ufficio di San Francisco, California. A 3 anni dal lancio, Trapit fornisce contenuti a circa 150 milioni di utenti in tutto il mondo, tramite i suoi partner.

- Com’è stata la sua esperienza di studente nell’Università della Basilicata?
Ho un bellissimo ricordo degli anni passati da studente dell’Unibas. Alcuni dei professori che mi hanno accompagnato durante il mio percorso didattico rappresentano tuttora un riferimento dal punto di vista professionale e umano.

- Quali sono i punti di maggior forza dell’Ateneo?
Sicuramente la dimensione. Unibas è un ateneo relativamente piccolo e questo è un enorme vantaggio perché consente ai professori di seguire gli studenti da vicino. In molti mega-atenei questo invece non è possibile e lo studente è semplicemente un numero. Sono convinto che le discussioni tra alunni e professori costituiscano un aspetto molto importante della didattica universitaria.
Un secondo punto di forza è l’enfasi sulla preparazione teorica di base.

- Chi ha studiato nell’Unibas non ha nulla da invidiare agi altri, e lo dimostra la sua carriera?
La maggior parte delle persone che attualmente lavorano con me ha lauree conseguite a Stanford, Berkeley e Harvard che sono Università costantemente in cima alle classifiche mondiali. Credo che la mia preparazione non abbia nulla da invidiare a quella dei miei colleghi. Dal primo momento in cui ho iniziato a lavorare in Silicon Valley sono stato in grado di inserirmi nell’ambiente lavorativo senza alcun deficit in termini di preparazione. Credo che Unibas mi abbia fornito delle basi teoriche molto più solide di quelle che normalmente danno le Università americane ai loro studenti.

- Cosa si sente di dire agli studenti dell’Unibas, lei che dalla Basilicata ha raggiunto un livello di eccellenza nel suo settore?
Il compito dell’Università è quello di strutturare una forma-mentis che accompagni lo studente durante tutta la sua vita professionale. La preparazione offerta da Unibas è estremamente solida e consente al laureato di adattarsi ai contesti più svariati. Nonostante io viva in un ambiente lavorativo in continua evoluzione come la Silicon Valley, i concetti teorici acquisiti risultano sempre attuali e costituiscono un modello interpretativo importante che mi accompagna giornalmente nella mia vita professionale. Quando sono di fronte importanti scelte progettuali, mi trovo spesso a consultare gli appunti, orami di quasi 10 anni fa, presi nelle aule del Campus di Macchia Romana .

- Alle famiglie dei neo diplomati, che devono aiutare i loro figli a scegliere l’Università, cosa direbbe per convincerli?
L’Università della Basilicata è in grado di preparare i giovani alle sfide del futuro ed è particolarmente vantaggiosa per chi vive a Potenza e nelle zone limitrofe perché facilmente raggiungibile con mezzi di trasporto pubblici o privati. In questo modo gli studenti si troveranno nelle condizioni migliori per potersi dedicare interamente allo studio senza distrazioni. Tale situazione mi ha consentito di completare gli studi in tempi relativamente brevi senza distrazioni.

- Consiglierebbe ai ragazzi di scegliere l’Unibas? Con quale argomentazione?
La tecnologia si sta evolvendo ad una velocità esponenziale. Molti dei ragazzi che ora frequentano la scuola superiore, molto probabilmente fra 10 anni si troveranno di fronte lavori innovativi e molto diversi rispetto a quelli odierni. Unibas è un’Università con un’offerta formativa orientata verso competenze a lungo termine che aiuteranno i giovani ad utilizzare le nuove chiavi interpretative della società globale del futuro.