Comunicati stampa

Mediterranean Forum on water resources

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L’acqua è stata la protagonista di un grande evento culturale. Per quattro giorni esperti e docenti universitari si sono confrontati a Matera sui temi riguardanti la risorsa idrica. “Mediterranean forum on water resources” si terrà a Matera dal 18 al 22 ottobre.
L’iniziativa è l’ultima tappa del progetto tematico Aqua2015 collegato a Expo2015 nel quale la Regione Basilicata è capofila di un gruppo di altre sette regioni o province autonome (Molise, Piemonte, Umbria, Emilia Romagna, Lazio, PA di Bolzano e di Trento).
L’obiettivo è la diffusione della consapevolezza su tutti i temi che riguardano l’acqua. L’eredità che questo evento lascerà è una diversa filosofia di vita, ecologica e sostenibile, un segno di rinnovamento che ha la sua origine nel reticolo di corsi d’acqua naturali e artificiali, e nel ruolo che l’acqua ricopre nella vita di tutti i giorni. L’evento, organizzato dalla Regione Basilicata, dall’Arpab e dall’Università degli studi della Basilicata rappresenta un'importante opportunità per aprire una discussione sulla risorsa idrica e sugli impatti che si determinano con i cambiamenti climatici, con la cultura, con le politiche pubbliche, con diversi sistemi di approvvigionamento e con i vari modelli di organizzazione in agricoltura. Il congresso internazionale durerà quattro giorni e ogni giorno si affronterà un tema specifico: Acqua: cambiamenti climatici, disponibilità e qualità; Acqua: archeologia, storia e antropologia; Acqua: e il sistema produttivo ; Acqua: le politiche territoriali. Ogni mattina si terrà una conferenza pubblica, mentre il pomeriggio i partecipanti si divideranno in tavoli di lavoro per approfondire i temi del giorno.
La conferenza è iniziata lunedì 19 ottobre, alle ore 9.30, con i saluti di Aurelia Sole, Rettrice Università degli studi della Basilicata, Raffaello de Ruggieri, sindaco di Matera, Aldo Schiassi, direttore Arpab, e di Luca Braia, assessore all’Agricoltura della Regione Basilicata.
" Parlando di acqua - ha spiegato la docente Unibas, Patrizia Romano - non possiamo non sottolineare che l’acqua gioca un ruolo essenziale per la sopravvivenza di tutti gli organismi viventi. E’ un bene prezioso e determinante per la nostra esistenza perchè solo dove c’è acqua, c’è vita. E’, pertanto, diventato essenziale evitare inutili sprechi. Solo attraverso la conoscenza e la sorveglianza dell’intera catena di approvvigionamento dei diversi prodotti è possibile pensare di impostare delle buone politiche di gestione dell’acqua, non solo, quindi, come consumatori diretti di questo bene, ma anche come consumatori indiretti. Tutta la produzione alimentare ha bisogno d’acqua e gli effetti principali del cambiamento climatico riguardano le risorse idriche, con conseguenze sia per l'agricoltura irrigua e non irrigua, compresi mangimi e foraggi per il bestiame, che per i prodotti forestali. Considerando solo l’agricoltura, la concorrenza per le risorse idriche riguarda già alimenti di base, allevamenti, pesca nelle acque interne, acquacoltura e colture non alimentari. La mancanza d’acqua limita la capacità degli agricoltori di produrre abbastanza cibo per il proprio sostentamento o per guadagnarsi da vivere. Palesemente, le risorse devono essere utilizzate in modo più efficiente nei sistemi di produzione alimentare e migliorare le politiche di gestione dell’acqua è divenuto un imperativo globale. Gli argomenti che saranno trattati nel Convegno “Mediterranean forum on water resources” nelle diverse sessioni daranno un contributo importante alla conoscenza e consapevolezza del ruolo dell’acqua nelle sue diverse potenzialità. Gli interventi di colleghi italiani e stranieri, oltre a sviscerare le problematiche legate alla scarsità dell’acqua e alle sue potenzialità, tratteranno le più recenti scoperte e innovazioni nei diversi settori, arricchendo le conoscenze e stimolando la discussione".
Non sempre ci soffermiamo a pensare alla fondamentale importanza che riveste il prezioso elemento liquido nella nostra esistenza. Anzi, a quanto esso sia di per sè elemento senza il quale la vita non esisterebbe. E quasi mai ci soffermiamo a pensare che l’acqua è un bene primario non rinnovabile, che potrebbe esaurirsi, e sul quale quindi occorre essere educati al risparmio, al riciclo, alla gestione efficiente ed efficace. L’acqua genera vita, l’acqua è madre, donna, forza vitale che trascina con sè, forza della natura che chiede di essere rispettata, forza motrice che genera economia.
Dopo gli eventi “smart” di infotainment svoltisi a marzo 2015 in tutte le regioni che partecipano al progetto e dopo l’evento divulgativo proposto il 9 maggio scorso a Milano, un viaggio emozionale attraverso le peculiarità delle regioni partecipanti, arriva il forum internazionale ad elevato peso scientifico che ha come riferimento tutta l’area del Mediterraneo.
Una finestra sul futuro in uno spazio espositivo nella città dei Sassi che proprio nella gestione millenaria della risorsa acqua ha trovato uno dei tematismi che le ha consentito di entrare nel 1993 nell’elenco Unesco del patrimonio mondiale dell’Umanità e di vincere nel 2014 il titolo di Capitale Europea della Cultura per 2019.