Giornate Informatiche, Evento HCI-Technology
(Resoconto a cura degli organizzatori)
Il giorno 27 Novembre scorso si è tenuto l'evento HCI- Technology del progetto universitario “Giornate Informatiche”. L'evento in questione, concepito ed organizzato dall'Associazione Culturale Universitaria GEOBAS, in collaborazione con dei docenti e ricercatori del DIMIE e della SI dell'Università degli Studi di Basilicata, è consistito in una serie di interventi di rappresentanti interni ed esterni dell'Ateneo Lucano e del mondo delle start-up italiane.
L'Associazione GEOBAS, con la sua propaggine informatica “Hack-bas” ha creduto nell'iniziativa perché crede fermamente nelle applicazioni pratiche delle nuove tecnologie e nel campo dell'innovazione dell'informatica.
Campi che possono portare ad un sensibile miglioramento delle condizioni di vita, dell'organizzazione professionale del mondo del lavoro e nell'innovazione. I campi di applicazione, inoltre, sono interdisciplinari ed in grado di interconnettere più campi e le più diverse realtà lavorative.
Si ringraziano tutti coloro che hanno permesso la riuscita della manifestazione e ne hanno preso parte direttamente o indirettamente. Durante tutta la mattinata sono intervenuti il Sig. Pietro Carratù (Youbiquo) che, con il talk dal titolo “Elettronica ed informatica indossabile: sfide e prospettive” ha incentrato il discorso sulla realtà aumentata, sui limiti hardware delle tecnologie attualmente presenti ed ha esposto in una veloce carrellata i principali dispositivi attualmente in commercio.
Successivamente, il Dott. Giuseppe Caggianese (CNR Napoli) nell'intervento “La naturalezza del touchless” ha espresso su come l'interazione uomo – macchina può essere utile per integrare e rendere più immersiva l'esperienza del mondo virtuale.
Emanuele Gravela (Brain Tech) ha condiviso la sua esperienza lavorativa ed ha esposto esperienze di successo nel campo della realtà aumentata ed il mobile gaming nel talk “Realtà aumentata e mobile gaming”. Ha inoltre spiegato i margini possibili di guadagno attraverso l'uso di tali tecnologie ed ha incentrato il discorso sulla possibilità di avere partners che possano supportare il lavoro aziendale.
Dopo una pausa, i lavori sono ripresi nella sessione pomeridiana con l'intervento della Sig.ra Bianca Di Vito (Suriglia Studio) con l'intervento dal titolo “Net-based life: ai confini del mondo, al centro del mondo” esponendo e spiegando come, in una società basata sulla telecomunicazione e l'interconnessione come la nostra, le distanze non devono essere viste come limite per raggiungere l'obiettivo del proprio lavoro. Ha inoltre spiegato i possibili vantaggi del mondo del lavoro autonomo, delle possibilità di movimento e di organizzazione lavorativa.
All'interno dell'invervento, è stata mostrata un'intervista pre-registrata di un rappresentante di Multiplayer.it rivolta agli studenti dell'Università degli Studi di Basilicata.
Il Dott. Ivo Marino (Cervellotik) ha esposto su come si possa essere in grado di creare una start-up lavorativa partendo da un'idea nel talk “Dal post-it all'azienda” anche in un contesto lavorativo difficile come la Basilicata. Si è parlato anche dei limiti e delle possibilità di una start-up e di come la pubblica amministrazione possa agevolare, o meno, l'imprenditoria giovanile.
Nell'intervento “Restart Sud: Viaggio nella terra dell'innovazione, il Sud” il Sig. Giovanni Setaro (Cubox) ha esposto modelli di sviluppo alternativi nella realtà lavorativa, come strumento d'azione dell'innovazione tecnologica, sia nella realtà regionale locale come in ambiti extra-regionali, spiegando inoltre come sia indispensabile fare rete.
Il Dott. Valerio Colonnese (UNIBAS) nel talk “Camerino virtuale, applicazioni della realtà aumentata” ha incentrato il discorso sulle applicazioni reali della realtà aumentata, in particolare il Camerino e la Vetrina virtuale: due applicazioni, sviluppate nei Laboratori informatici di Computer Grafica e Calcolo Parallelo dell'Università degli Studi di Basilicata sotto la supervisione del Dott. Ugo Erra.
L'ultimo intervento della manifestazione dei Dott.ri Nicola Felice Capece e Roberto Agatiello (UNIBAS), titolato “Unreal Engine 4 e la realtà aumentata” ha incentrato il suo contenuto sulla Realtà Virtuale, lo stato dell'arte di questa tecnologia e le possibilità di utilizzazione di strumenti freeware, a diffusione gratuita, per lo sviluppo di applicazioni grafiche e videoludiche che siano in grado di sfruttare la realtà virtuale. Durante l’evento sono stati mostrati strumenti hardware che utilizzano le tecnologie virtuali come la realtà aumentata, il 3D stereoscopico e la realtà virtuale. È stato possibile per i presenti provare questi strumenti e interagire con il mondo virtuale ad essi associato.