Un "viaggio" nella mostra su I Sassi, i quartieri, la città
Matera, sabato 24 settembre 2016 alle ore 17,30
"Viaggio nelle periferie attraverso la cartografia degli anni 50 e 60"
Liniziativa espositiva, realizzata per il suo allestimento in collaborazione con gli studenti e i docenti del Corso di Studi in Architettura del DICEM Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo, Architettura, Ambiente, Patrimoni Culturali dellUniversità degli Studi della Basilicata, rappresenta un viaggio tra i borghi e i quartieri della città attraverso immagini, ritagli di giornali, fotografie, disegni, progetti tratti dallarchivio dellUfficio del Genio Civile di Matera, della Prefettura di Matera e dallarchivio privato della Famiglia Corazza di Matera, tutti fondi conservati presso lIstituto archivistico.
Il materiale audiovisivo e una parte delle riproduzioni fotografiche sono state gentilmente offerte per loccasione dal sig. Nino Vinciguerra.
Nelloccasione il Direttore dellIstituto, a nome proprio e del Comitato promotore dei festeggiamenti per il 50° anniversario di fondazione del rione Serra Venerdì, consegnerà alla Rettrice dellUniversità degli Studi della Basilicata Prof.ssa Aurelia Sole, per lesposizione permanente presso la sede del Dipartimento Cds in Architettura, n. 11 pannelli in forex con immagini in b/n scattate dal sig. Pino Losito, fotografo, riproducenti il momento della prima abitazione del quartiere e presentate in occasione della mostra fotografica Serra Venerdì 1956-2006 curata dallArchivio di Stato di Matera, Roberto Cifarelli e Pino Losito.
Il progetto grafico del materiale divulgativo e promozionale è stato curato da Daniele Maria Porcari.
LIstituto con questa iniziativa intende offrire un contributo conoscitivo della storia urbana e rendere partecipe un vasto pubblico sullintensa attività di edilizia pubblica svoltasi a Matera negli anni 50 e 60 a seguito della promulgazione della Legge n. 619 del 17 maggio 1952 sul Risanamento dei Sassi che ne prevedeva lo sfollamento e la costruzione di nuovi quartieri ed abitazioni per contadini, operai e artigiani.
LIstituto, inoltre, vuole spronare e stimolare le nuove generazioni di ingegneri e architetti affinché si adoperino per migliorare le condizioni delle periferie della nostra città riprendendo le parole pronunciate da Renzo Piano: La missione dellarchitettura in questo secolo è salvare le periferie. Se non ci riusciamo sarà un disastro, non solo urbanistico, ma anche sociale.
IL DIRETTORE (dott.ssa Marina Iolanda VEGLIA)