Vico e Leopardi: alcuni percorsi e orientamenti della ricerca
Il 30 novembre, nella Sala del Consiglio del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi della Basilicata, si svolgerà il Convegno di studi “Vico e Leopardi: alcuni percorsi e orientamenti della ricerca”. Si tratta di un momento di un’ampia e articolata ricerca che nasce dalla collaborazione che il Dipartimento di Scienze Umane ha istituito con l’Istituto per la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno del CNR e con il Centro Nazionale di Studi leopardiani e la Biblioteca Nazionale di Napoli che ha come obiettivo di approfondire i nessi e i legami tra la Scienza nuova e lo Zibaldone.
30 novembre 2106, Sala Consiglio II piano, via N. Sauro 85, Potenza -
ore 9.30
Saluti
Paolo A. MASULLO (Direttore del Dipartimento di Scienze Umane)
Presiede
Manuela SANNA (Istituto per la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno – CNR)
Introduzione ai lavori – Manuela SANNA e Maurizio MARTIRANO
Stefano GENSINI (Università degli studi di Roma La Sapienza) Fantasia e immaginazione fra Vico e Leopardi: lo spazio "naturale" del linguaggio
Maria DONZELLI (Università l’Orientale di Napoli) Corporeità e immaginazione nella sapientia poetica di Vico
Pausa
Roberto LAURO (Università degli Studi di Napoli "Federico II") Sulle lingue: premesse per un confronto tra Vico e Leopardi
Antonio PANICO (Università degli Studi di Napoli "Federico II") A proposito del corpo. Riflessioni su Vico e Leopardi
Ore 15.00
Presiede
Maurizio MARTIRANO (Università degli Studi della Basilicata)
Fabiana CACCIAPUOTI (Biblioteca Nazionale di Napoli) Il microtrattato zibaldonico sul fuoco. La riflessione leopardiana su origine e sviluppo del genere umano
Maria Teresa IMBRIANI (Università degli Studi della Basilicata) Storia di un recupero: lo Zibaldone di Leopardi e Francesco Torraca
Pausa
Giovanni SCARPATO (Università degli Studi di Napoli "Federico II") Emmanuele Duni e la teoria delle forme di governo di Vico
Anna DI SOMMA (Università degli Studi di Napoli “Federico II”) Ernesto Grassi e Leopardi