Comunicati stampa

“Il mito scolpito. La mitologia classica nella scultura dell’800”

Potenza, 19 febbraio - via N.Sauro, ore 10.30

Nell'ambito della cerimonia di inaugurazione del XXXV anno accademico dell'Università della Basilicata, sarà allestita negli spazi del Francioso la mostra “IL MITO SCOLPITO. La mitologia classica nella scultura dell’800”, finanziata dal Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi della Basilicata, con il contributo del Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo.
La mostra è stata ideata e curata dai Proff. Dimitris Roubis e Mariadelaide Cuozzo e realizzata con la collaborazione degli studenti del Corso di Studio in Operatore dei Beni Culturali frequentanti i corsi di Metodologia della ricerca archeologica e di Storia dell’arte contemporanea I.
Argomento della mostra è l’interpretazione di alcuni fra i più noti miti greci di età classica, da parte di grandi scultori ottocenteschi quali i neoclassici Antonio Canova e Berthel Thorvaldsen e il naturalista e simbolista Auguste Rodin.
L’allestimento è pensato come un percorco didattico che si snoda attraverso 14 espositori (roll up) a pannelli accostati.
Il fil rouge della mostra si dipana attraverso (pannelli di sinistra) testi narrativi e immagini antiche dei miti classici, affiancati (pannelli di destra) da fotografie e descrizioni delle sculture ottocentesche relative agli stessi miti.
Le ricerche e i testi sono stati realizzati dagli studenti nell’ambito di un’attività seminariale comune a entrambi i corsi e sotto la supervisione dei docenti curatori, i quali hanno individuato i miti e le opere oggetto della mostra e hanno coordinato, guidato in itinere e revisionato le ricerche.
Il significato di quest’iniziativa risiede principalmente nella sua valenza didattica, nel senso più ampio del termine. Essa infatti vuole mettere a frutto il percorso di apprendimento seguito dagli studenti e valorizzare le loro capacità di ricerca, traducendole in una forma visibile e fruibile pubblicamente. Scaturendo dalla collaborazione tra due docenti di ambiti disciplinari diversi e tra studenti di curricula differenti (archeologico e storico-artistico), la mostra mette in comunicazione, grazie a un progetto comune, periodi storici e artistici apparentemente molto distanti gli uni dagli altri e tuttavia collegati a distanza di secoli dalla grande matrice della cultura classica.

DIREZIONE SCIENTIFICA
Mariadelaide Cuozzo e Dimitris Roubis

TESTI E RICERCA IMMAGINI
Studenti del CdS in Operatore dei Beni Culturali
Corsi di:
Metodologia della Ricerca Archeologica
Storia dell’Arte Contemporanea I

MITI
V. Castellaneta, M. Coretti, M.T. Cristallo, M.C. Di Marsico,V. Faccia, A. Gagliardi, A. Gordani, F. Imperatore, L. Petrocelli, G. Rasulo, A.M. Silletti, R. Stigliano, N. Tarulli, A. Trolio

SCULTURE
C. Bevilacqua, A. Grassi, F. Lasalandra, A. Pantaleo, A. Pipino, F. Popolizio, M. Vertulli

PROGETTAZIONE GRAFICA
A. Disabato

Documenti