Pubblicata su rivista scientifica internazionale ricerca Unibas su proprietà Peperone di Senise
LOro rosso della Basilicata, un potenziale nuovo alleato per la salute
Potenza, 25 agosto 2021 - Le proprietà benefiche di estratti ottenuti dal peperone di Senise (Potenza) emergono da uno studio realizzato dal gruppo di ricerca coordinato dal professore Luigi Milella, del Dipartimento di Scienze dell'Università della Basilicata in collaborazione con i docenti dellUnibas Faustino Bisaccia, Maria Francesca Armentano, Angela Ostuni e Antonio Vassallo. Grazie allutilizzo di modelli cellulari è stata dimostrata unimportante attività antiossidante, utile per ridurre lo stress ossidativo, implicato nell'eziologia di molte patologie tra cui malattie cardiovascolari, disturbi neuronali, diabete e obesità, evidenziando lefficacia dellestratto ottenuto soprattutto dopo lessiccamento, processo che, per altro, fa parte della tradizione lucana da secoli. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica internazionale Antioxidants, con un lavoro dal titolo Phytochemical Profile of Capsicum annuum L. cv Senise, Incorporation into Liposomes, and Evaluation of Cellular Antioxidant Activity. In questo studio si mette in luce che leffetto di protezione si esplica grazie allattivazione di fattori di trascrizione che inducono lespressione di geni coinvolti nellattività antiossidante, potenziando le difese del nostro organismo. Questo effetto è riconducibile alla presenza di polifenoli, carotenoidi, capsinoidi e vitamine, molecole già note per le loro proprietà benefiche, identificate nellestratto. In ultimo, grazie alla collaborazione con la professoressa Carla Caddeo dellUniversità di Cagliari, il potenziale nutraceutico dellestratto è stato ulteriormente migliorato utilizzando sistemi fosfolipidici (liposomi) in grado di facilitare il trasporto dei principi attivi nelle cellule. Questo studio è stato svolto nellambito del progetto ALIMINTEGRA, GO NUTRIBAS, finanziato dalla Regione Basilicata sulla misura PSR 16.1, per la valorizzazione e la caratterizzazione del profilo nutraceutico dei prodotti agroalimentari lucani. Il peperone di Senise potrebbe, dunque, costituire una promettente fonte di sostanze in grado di contrastare la formazione di radicali dellossigeno riducendo lo stress ossidativo. Visti gli incoraggianti risultati ottenuti, lo studio è proseguito per valutare lefficacia dellestratto in modelli animali, ulteriore step per la valorizzazione e validazione delle importanti attività biologiche riscontrate. Queste ultime rendono loro rosso della Basilicata un possibile alleato per la salute, oltre che un elemento di riconoscibilità della gastronomia lucana.