Ciclo di seminari su "Alluvioni: Processi Idrologici, stima delle piene e mappatura del rischio idraulico"
Potenza, Campus Macchia Romana - Lunedì 20 gennaio, 2025 (ore 15, Aula T3) - Martedì 21 gennaio, 2025, (ore 9.30, Aula Terzaghi)
Il Dipartimento di Scienze della Salute assieme al Dottorato in Ingegneria per lInnovazione e lo Sviluppo Sostenibile del Dipartimento di Ingegneria dellUniversità degli studi della Basilicata e lOrdine degli Ingegneri della Provincia di Potenza hanno organizzato un ciclo di seminari dal titolo: ALLUVIONI: PROCESSI IDROLOGICI, STIMA DELLE PIENE E MAPPATURA DEL RISCHIO IDRAULICO. Il seminario si rivolge a studenti, dottorandi, ricercatori e professionisti e mira alla disseminazione e allampliamento delle conoscenze tecnico-scientifiche nel campo del rischio alluvione sfruttando al meglio l'innovazione per progettare soluzioni efficaci e rispondere ai bisogni e ai problemi delle comunità. Levento gratuito si svolgerà il 20 e 21 gennaio 2025 presso il Campus di Macchia Romana e consente il riconoscimento crediti formativi agli ingegneri che partecipano (rilasciati per il tramite dellOrdine degli Ingegneri della Provincia di Potenza). Il primo incontro, lunedì 20 gennaio, si terrà nellAula T3 del Dipartimento di Ingegneria e includerà unintroduzione istituzionale seguita da interventi di esperti di rilievo internazionali. Si discuteranno levoluzione nei metodi di stima delle piene, la rappresentazione spazio-temporale degli eventi pluviometrici e le innovazioni scientifiche e tecnologiche del progetto Tech4You per la mitigazione del rischio idraulico. Il secondo incontro, martedì 21 gennaio, avrà luogo nellAula Terzaghi e si aprirà con i saluti delle autorità istituzionali comunali e regionali. La giornata proseguirà con interventi sui temi della zonizzazione della pericolosità alluvionale, i rischi geo-idrologici legati al cambiamento climatico, la gestione dei rischi sanitari durante le alluvioni e le linee guida per la sicurezza dei ponti esistenti. Il ciclo di seminari si concluderà con una tavola rotonda che vedrà il confronto tra accademici, professionisti ed esperti di enti pubblici e privati, in unottica di cooperazione per affrontare le sfide del rischio idraulico e idrologico.