Classifica Censis 2026: spunti di riflessione per Unibas
Potenza, 14 luglio 2026 LUniversità della Basilicata scende di una posizione nella classifica Censis delle Università italiane 2026/27, rispetto allanno precedente, collocandosi, tra i piccoli atenei, allottavo posto, seguita da Molise e Napoli LOrientale, con un punteggio complessivo di 79.
Il report annuale del Censis analizza le università italiane suddividendole per dimensioni e tipologia (statali e non statali). La valutazione si basa sui seguenti indicatori: strutture disponibili, servizi erogati, borse di studio e altri interventi in favore degli studenti, livello di internazionalizzazione, comunicazione e servizi digitali, occupabilità.
Unibas si è distinta per Strutture (99 punti, terza tra i piccoli atenei, e a livello nazionale, ottava tra i 51 atenei statali censiti) e Occupabilità e Servizi (rispettivamente 78 e 77 punti, quarta e quinta posizione tra i piccoli atenei). Stabile, ma attestato su un valore basso, il punteggio dellInternazionalizzazione. Di contro diminuiscono, nel confronto con il precedente rapporto, i punteggi su Borse di studio e Comunicazione / Servizi digitali.
Il Rettore Mancini: Non nascondiamo di essere sorpresi da alcuni esiti; rileviamo, infatti, un disallineamento tra limpegno profuso e i punteggi attribuiti. Tuttavia, questo ci spinge a progettare ulteriori azioni per migliorare. Se su ambiti come linternazionalizzazione siamo consapevoli di avere ampi margini per apportare correttivi, su altre voci approfondiremo meglio i risultati nei prossimi giorni, per comprendere lo scostamento tra i nostri sforzi, che non sono mancati, e la graduatoria Censis.
Grazie alla sinergia con lAzienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (ARDSU), ad esempio, riusciamo ad assicurare una contribuzione studentesca particolarmente vantaggiosa; il 100% delle borse di studio è erogato ai richiedenti e sono previste numerose agevolazioni di vario genere. Nonostante ciò il punteggio Censis per la voce Borse è sorprendentemente fermo a 73 punti. Lo stesso dicasi per i Servizi agli studenti, implementati nel corso di questanno e, in maniera inspiegabile, migliorati di soli due punti nella classifica; oppure la Comunicazione e i servizi digitali, senza dubbio ampliati rispetto agli anni precedenti, che ci vedono però arretrare nel punteggio.
Un altro elemento interessante, evidenziato dalla classifica Censis e condizionato dalle dinamiche demografiche attuali, riguarda la platea degli immatricolati negli atenei tradizionali che, nel 2025/2026 è aumentata dello 0,9% su base nazionale, ma con forti disparità territoriali: +2,3% nel Centro, +0,8% nel Nord-Ovest, +0,4% nel Nord-Est e solo +0,2% negli atenei meridionali ed insulari.
In definitiva dalla Classifica Censis emergono spunti di riflessioni per azioni migliorative future, ma anche un quadro di sostanziale tenuta.