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“10 Tesi per la Sostenibilità”, menzione di merito per Giovanni Marino dell’Unibas

Importante riconoscimento per l’Università degli Studi della Basilicata nell’ambito della seconda edizione di “10 Tesi per la Sostenibilità”, l’iniziativa promossa da Fondazione Symbola, LUISS e Unioncamere, con il sostegno di Deloitte, dedicata alle migliori tesi universitarie sui temi della sostenibilità.

Giovanni Marino, allievo dei professori Guido Masiello e Giuliano Liuzzi dell’Università della Basilicata, laureato in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, ha ottenuto una menzione di merito per la tesi “Caratterizzazione della sensibilità della missione ESA FORUM al vapore acqueo stratosferico e prospettive future”, nell’area Scienze della Terra.

Il lavoro di Marino rientra così tra le 100 tesi riconosciute a livello nazionale, selezionate a partire da 1.699 candidature. Di queste, 36 appartenevano all’area delle Scienze della Terra e Marino si è piazzato, in questa categoria, in seconda posizione.

«Questo riconoscimento ci inorgoglisce, in quanto la commissione ha riconosciuto il livello di originalità della tesi di Giovanni, che ha lavorato sulle novità di FORUM, la prossima missione satellitare Earth Explorer dell’agenzia spaziale europea, che contribuirà con misure mai ottenute da satellite alla comprensione del Riscaldamento Globale», evidenzia il Professor Masiello.

«Il risultato di Giovanni dimostra l'importanza e l'efficacia di mettere la buona ricerca al centro della didattica universitaria. È importante che gli studenti siano abituati a confrontarsi direttamente con le sfide che l'umanità deve affrontare attraverso gli strumenti della Ricerca», afferma il Professor Liuzzi.

«Voglio ringraziare profondamente i miei relatori per avermi introdotto ad una tematica così innovativa e interessante, inoltre ringrazio i componenti del loro gruppo di ricerca per l’incoraggiamento e il continuo supporto durante lo svolgimento del mio lavoro», afferma l’Ingegnere Marino.

L’Università degli Studi della Basilicata ha partecipato complessivamente con 31 tesi. La selezione ha preso in considerazione, tra gli altri criteri, l’innovatività delle argomentazioni, il potenziale impatto sociale e ambientale della ricerca, il riferimento agli obiettivi dell’Agenda 2030, l’interdisciplinarità, il rigore scientifico e metodologico e la chiarezza espositiva.

Al termine del percorso di valutazione sono state individuate 10 tesi vincitrici e 90 tesi destinatarie di menzione di merito.

La cerimonia di premiazione si è tenuta martedì 29 settembre 2026, a Roma.

Gli atenei partner, oltre alla Luiss, sono: Bocconi di Milano, Cattolica del Sacro Cuore, Ca' Foscari di Venezia, Federico II di Napoli, La Sapienza, LUMSA, Politecnica delle Marche, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Roma Tor Vergata, Sant'Anna di Pisa, le Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Basilicata, Brescia, Cagliari, Camerino, Ferrara, L’Aquila, Macerata, Milano-Bicocca, Padova, Parma, Perugia, Teramo, Università telematica San Raffaele Roma, Universitas Mercatorum.

La menzione ottenuta da Giovanni Marino valorizza il percorso di formazione e ricerca svolto all’Università degli Studi della Basilicata e il contributo dell’Ateneo allo studio delle tematiche ambientali e climatiche attraverso le Scienze della Terra.

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