Eventi e informazioni

LucAS, ambiente e salute: la Basilicata investe nella conoscenza per costruire il futuro

Il 29 ottobre all’Università della Basilicata il Presidente Vito Bardi e la comunità scientifica a confronto sulle tre direttrici della ricerca. Un appuntamento verso le giornate scientifiche di novembre.

Potenza, 22 ottobre 2026 – Conoscere per comprendere, comprendere per scegliere. È questo il principio che ispira il progetto LucAS e che sarà al centro dell’incontro “La conoscenza come responsabilità”, in programma giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 15.00, nell’Aula Magna dell’Università della Basilicata, in via Nazario Sauro 85, a Potenza. L’iniziativa rappresenta una tappa significativa nel percorso di ricerca e approfondimento scientifico del progetto LucAS, dedicato allo studio delle relazioni tra ambiente, salute e territorio. L’appuntamento introduce le giornate scientifiche del 25 e 26 novembre, durante le quali saranno approfonditi lo stato di avanzamento delle attività e le prospettive della ricerca. La presenza del Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, sottolinea il valore strategico e istituzionale di un progetto che pone la conoscenza scientifica al servizio delle decisioni pubbliche, attraverso un approccio integrato e multidisciplinare.

“Con LucAS la Basilicata sceglie di investire nella conoscenza come strumento di responsabilità verso i cittadini e verso il futuro del territorio”, dichiara il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. “Mettere in relazione i dati sulla salute, le condizioni ambientali e i bisogni delle comunità significa costruire basi più solide per le politiche pubbliche. Il valore di questo progetto sta anche nella collaborazione tra istituzioni, università ed enti di ricerca: un patrimonio di competenze che vogliamo valorizzare per orientare scelte sempre più consapevoli, fondate sulle evidenze scientifiche e attente alla tutela della salute e dell’ambiente”. LucAS nasce dalla necessità di sviluppare strumenti conoscitivi sempre più approfonditi per interpretare fenomeni complessi, analizzare le condizioni di salute delle popolazioni e comprendere le possibili relazioni con i fattori ambientali e sociali. È un investimento nella ricerca che rafforza la capacità di lettura del territorio e valorizza la collaborazione tra istituzioni e comunità scientifica.

Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del Rettore dell’Università della Basilicata, Fabrizio Caccavale, del Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, e dell’Assessore regionale alla Salute, Politiche per la persona e PNRR, Cosimo Latronico. Seguirà l’introduzione di Rosa Anna Cifarelli, responsabile scientifica del progetto LucAS, sul tema “Dalla ricerca integrata alla conoscenza condivisa”, dedicata al valore dell’integrazione tra discipline e al ruolo della ricerca nella costruzione di un patrimonio conoscitivo comune. Il cuore scientifico dell’incontro sarà dedicato alle tre direttrici della ricerca LucAS. Annibale Biggeri - Università di Padova, interverrà su “Conoscere la salute. Il contributo dell’epidemiologia”; Gianfranco Peluso - Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri di Napoli (CNR/Unicamillus), su “Conoscere l’ambiente. Monitoraggio e fattori di esposizione”; Jonathan Pratschke - Università di Napoli, su “Comprendere i bisogni di salute: fattori di rischio, disuguaglianze, contesto sociale”. Il coordinamento scientifico della sessione sarà affidato a Giuseppe Terrazzano - Università della Basilicata. Le conclusioni saranno affidate a Laura Mongiello, Assessore regionale all’Ambiente e alla Transizione energetica. L’appuntamento del 29 ottobre costituisce un momento di raccordo tra la dimensione istituzionale e quella scientifica di LucAS, nella prospettiva delle giornate del 25 e 26 novembre. Al centro, una convinzione: la conoscenza non rappresenta soltanto il risultato della ricerca, ma una responsabilità collettiva, affinché le evidenze scientifiche possano contribuire a orientare scelte consapevoli, politiche di prevenzione e strategie di tutela della salute e dell’ambiente.