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Storie di numeri primi, Vittorio Urgesi

 

Nome: Vittorio
Cognome: Urgesi
Laurea: Geotecnica - Università degli studi della Basilicata
Anno di Laurea: 1991
Voto: 104/110

Incarico: Project Manager Construction in the Oil & Gas sector - Saipem SpA - Pointe Noire (Republic of Congo)

Breve descrizione delle mansioni:
‭- Ensure, for the construction phase/activities, the achievement of the established cost,
time, quality, health and safety objectives in order to meet the contractual obligations ‬
‭- Ensure that the construction organization and planning and on-site commissioning
activities are performed, liaising with the other organizations and functions involved in the
project execution‬

- Com'è stata la sua esperienza di studente nell'Università della Basilicata?
Mi sono nel 1983, ossia nel suo primo anno accademico, quindi a tutti gli effetti sono un pioniere del nostro Ateneo. Nonostante le difficoltà incontrate, e direi inevitabili per un’istituzione in fase di avviamento, la mia esperienza è stata sicuramente positiva potendo lavorare in un ambiente in cui il rapporto professore/studenti, soprattutto nel triennio, era veramente alto, tanto da poter anche concordare con i vari professori la data dell’esame. Insomma, un’Università a misura di studente!

- Chi ha studiato nell'Unibas non ha nulla da invidiare agli altri, e lo dimostra la sua carriera.

Dopo appena due mesi dalla laurea, conseguita ad Aprile 1991, feci l’esame di Stato per conseguire l’abilitazione all’esercizio della professione di Ingegnere, ed immediatamente dopo presentai domanda di assunzione presso la società di ingegneria Snamprogetti (gruppo ENI), sede di Fano (provincia di Pesaro ed Urbino); a fine Giugno 1991 fui chiamato per sostenere un primo colloquio, cui ne seguì un secondo a distanza di un mese; infine, fui assunto il 23 Settembre 1991. Da allora sono sempre rimasto all’interno della stessa società (che è stata poi assorbita da Saipem, altra società del gruppo Eni, nel 2007), con grandissima soddisfazione professionale, passando prima per attività di cantiere in Italia, poi in sede presso l’ufficio di ingegneria civile e strutturale, ed infine al ruolo di project manager, che attualmente esercito presso un cantiere di costruzione di un impianto Gosp (gas & oil separation plant) in Congo-Brazzaville.

- Cosa si sente di dire agli studenti dell'Unibas, lei che dalla Basilicata ha raggiunto un livello di eccellenza nel suo settore?

Agli studenti dell’Unibas direi di sentirsi orgogliosi di appartenere ad un Ateneo che oramai ha la sua storia, sia pur giovane, e nulla da invidiare ad altri Atenei maggiormente rinomati del nostro; con l’impegno serio nello studio, anche dall’Unibas ci si può lanciare senza timore alcuno nel difficile campo del lavoro, raggiungendo ottime soddisfazioni professionali e costruendosi una vita degna di tal nome.

- Alle famiglie dei neo diplomati, che devono aiutare i loro figli a scegliere l'Università, cosa direbbe per convincerli?

Senza dubbio direi loro che l’ambiente tranquillo delle sedi ospitanti il nostro Ateneo, insieme ovviamente con l’elevato livello formativo raggiunto nel frattempo dal corpo docente, sono garanzie sicure che consentiranno ai loro figli un cammino universitario di sicuro spessore.

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