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Storie di numeri primi, Linda Albano

 

Nome: Linda
Cognome: Albano
Laurea: Ingegneria Ambiente e Territorio – Università degli studi della Basilicata
Anno: 1998-99
Voto: 110/110 e lode

Incarico: General Manager Commercial, Mergers & Acquisitions – Woodside (Perth, Australia) - Dirigente Attivita’ Commerciali di Megers & Acquisitions – Woodside (Perth, Australia)

Breve descrizione delle mansioni: Dirigo le attivita’ commerciali di Mergers & Acquisitions, ossia di operazioni che riguardano la compravendita e la fusione tra aziende, o la ristrutturazione ed il disinvestimento aziendale.

Breve descrizione della carriera: Mi sono laureata in Ingegneria nell’A.A.1998-99 presso l’Universita’ degli Studi della Basilicata, con la votazione di 110/110 e lode. In collaborazione con un’azienda, preparai la mia tesi di laurea “Un modello per la Pianificazione Energetica Regionale Sostenibile”, che si aggiudico’ il primo premio del 1° concorso nazionale “Le migliori tesi di laurea sulla Basilicata”.
Dopo la laurea, svolsi una collaborazione universitaria ed una breve attivita’ di consulenza aziendale ed organizzativa, fino a quando nel Settembre del 2000 fui selezionata dall’Eni tra i 50 giovani, italiani e stranieri, ammessi al Master in Management ed Economia dell’Energia e dell’Ambiente (MEDEA) presso la Scuola Mattei dell’Eni.
Oltre a consentirmi una crescita professionale ed umana, dettata dalla dimensione fortemente internazionale e multiculturale della Scuola Mattei, il Master fu la mia porta di ingresso nel mondo Eni.
Dal 2001 al 2010 la mia carriera si e’ svolta in Eni, assumendo incarichi di crescente responsabilita’ nell’ambito della Direzione Approvvigionamenti, fino alla nomina di dirigente.
Il mio percorso professionale in Eni e’ stato caratterizzato prevalentemente da incarichi all’estero, tra cui 7 anni trascorsi a Londra, dove mi sono occupata di strategie e gestione dei contratti di approvvigionamento per lo sviluppo e messa in produzione del Kashagan, il piu’ grande giacimento nel mondo scoperto negli ultimi 40 anni, situato in Kazakhstan. Nel mio ultimo incarico in Eni, mi venne affidata la responsabilita’ di gestire le attivita’ di approvvigionamento strategico per i progetti di sviluppo Exploration & Production di Eni nelle aree Sud Europa, Asia Centrale ed Australasia.
Negli stessi anni Eni mi diede la possibilita’ di frequentare il Programma di Sviluppo Manageriale della SDA Bocconi. Nell’Ottobre 2010 accettai una proposta di lavoro dalla Woodside e mi trasferii a Perth, in Australia. La Woodside e’ una compagnia petrolifera Australiana ed e’ anche la piu’ grande produttrice Australiana di Gas Naturale Liquefatto.
La Woodside mi inseri’ nel team dei leader commerciali dell’azienda e mi mise a capo delle strategie e negoziazioni contrattuali per due grandi progetti: prima il progetto Browse in Australia, ed in seguito il progetto Leviathan in Israele. A seguito dei risultati conseguiti, fui promossa ed inserita nel top management dell’azienda.
Da Gennaio del 2014 gestisco le attivita’ commerciali per interventi complessi di Mergers & Acquisitions, finalizzati alla crescita aziendale ed alla creazione di valore per gli azionisti.

 

- Com'è stata la sua esperienza di studente nell'Università della Basilicata?
E’ stata un’esperienza gratificante e sicuramente un buon investimento per il mio futuro lavorativo.
Il percorso di studi di Ingegneria che ho intrapreso si è rivelata un’ottima scelta. Un percorso impegnativo ma stimolante. Mi ha fornito una solida base per per affrontare nel migliore dei modi il mercato del lavoro.

- Quali sono i punti di maggior forza dell'Ateneo?
Sicuramente le dimensioni contenute dell’Ateneo rispetto ad altre realta’ universitarie, che consentono un rapporto diretto con i docenti, favoriscono il contatto e confronto con altri studenti, e riducono i disagi che spesso si accompagnano a situazioni di sovraffollamento degli atenei. Inoltre, ritengo che un altro punto di forza sia la citta’ in cui l’Ateneo e’ situato, Potenza. E’ una citta’ a misura d’uomo, dove tutto e’ a portata di mano, ben lontana dalla confusione delle grandi metropoli, che a volte puo’ costituire una distrazione dallo studio.

- Chi ha studiato nell'Unibas non ha nulla da invidiare agli altri, e lo dimostra la sua carriera?

La mia formazione universitaria, in particolare la mia tesi di laurea, mi hanno permesso di essere selezionata per il Master dell’Eni, e quindi senza dubbio hanno facilitato il mio ingresso nel mondo dell’Oil&Gas. In dieci anni di carriera in un colosso come Eni, di cui sette svolti all’estero, ho avuto l’opportunita’ di maturare un’ampia esperienza internazionale nella gestione di negoziazioni e contrattazioni complesse, ed ho arricchito le mie competenze manageriali ricoprendo ruoli e responsabilità crescenti fino alla dirigenza. Negli anni, e soprattutto vivendo all’estero, ho imparato che per crescere è necessario uscire dalla propria zona di comfort, riconoscendo le opportunita’ che ci si presentano. Ed e’per questo che quattro anni fa decisi di uscire dalla mia “comfort zone” accettando la sfida di ricoprire un ruolo manageriale in un’azienda Australiana dell’Oil&Gas, la Woodside. Devo dire che, come manager donna e straniera in un ambito prettamente maschile, non e’ stata una passeggiata. Tuttavia, l’impegno ed il merito mi hanno ripagato anche in questo altro lato del mondo.

- Cosa si sente di dire agli studenti dell'Unibas, lei che dalla Basilicata ha raggiunto un livello di eccellenza nel suo settore?
Sembrera’ banale, ma i consigli sono sempre gli stessi: seguire le proprie inclinazioni, non perdere tempo, studiare duro ed affrontare le sfide della carriera con entusiasmo e passione. Scegliere il percorso di studi secondo le proprie inclinazioni, e non semplicemente secondo gli sbocchi occupazionali, aiuta a studiare bene ed a laurearsi nei tempi previsti. In un momento di crisi economica come quello che stiamo vivendo, e’ importante non allungare eccessivamente i tempi di ingresso nel mercato del lavoro. Lo studio paga. Costituisce una solida base per affrontare con successo la realta’ lavorativa.
Una volta raggiunta la laurea ed i primi traguardi, e’ importante non accontentarsi, non sostare in modalita’ “parcheggio”, e cercare sempre nuove sfide.

- Alle famiglie dei neo diplomati, che devono aiutare i loro figli a scegliere l'Università, cosa direbbe per convincerli?
Innanzitutto direi loro che si tratta di una scelta importante per il futuro dei figli, che il loro consiglio e’ importante, ma non deve diventare vincolante per la scelta, che rimane personale. Per quanto riguarda poi le lacune di una universita’ nuova e di media dimensione, come l’Unibas, rispetto a quelle storiche e di piu’ larghe dimensioni, personalmente ritengo che siano più psicologiche che effettive. Dopo la laurea, ho avuto la possibilita’ di confrontarmi con laureati provenienti da diversi atenei italiani e stranieri. Ho riscontrato che la mia preparazione era del tutto comparabile, se non addirittura superiore, a quella di laureati provenienti da atenei piu’ blasonati. Alla fine la differenza la fa l’individuo, l’impegno e l’organizzazione efficiente dello studio.

- Consiglierebbe ai ragazzi di scegliere l'Unibas?
Certamente. Perche’ e’ un’universita’ che ritengo molto valida e che puo’ garantire una solida preparazione. La mia esperienza mi ha dato la misura della validita’ dell’Unibas. E’ anche un’universita’ a “misura di studente”. Gli incontri con i professori al di fuori degli orari di ricevimento sono eventi eccezionali nei grandi atenei, mentre in Unibas sono piuttosto frequenti. Questo significa che gli studenti hanno la possibilità di essere seguiti in modo accurato dai docenti, e pertanto di organizzare e pianificare al meglio gli studi.