Giulia Ventura, giovane vittima di un gesto di inaudita violenza
Il Comitato Unico di Garanzia e le Figure di Tutela dell'Università della Basilicata, a nome della Rettrice, della Direzione Generale e di tutta la comunità Universitaria, esprimono sentimenti di sincera vicinanza a Giulia Ventura, giovane vittima di un gesto di inaudita violenza, augurandole con affetto unanime di riprendersi presto da questa tremenda esperienza, riappropriandosi del proprio inviolabile diritto a essere sé stessa. Di fronte a cotanta efferatezza, tuttavia, la solidarietà da sola non può bastare e la stessa giovane vittima è consapevole della necessità di una capillare e profonda azione educativa improntata alla correttezza, al reciproco rispetto delle libertà e dellinviolabilità della persona, in ogni ambito sociale. Ed è proprio in questa ottica che si colloca a giusto diritto la recente introduzione nell'Ateneo lucano della Carriera Alias a tutela delle persone transgender quale modello primario di inclusione contro ogni forma di discriminazione. LUniversità della Basilicata, nello svolgere il proprio ruolo di alta formazione, conferma il proprio impegno nel perseguimento delle pari opportunità, del benessere psicologico individuale e dello sviluppo etico sociale al proprio interno e al di fuori di essa, in sinergia con le istituzioni e le associazioni locali, affinché stereotipi e pregiudizi, terreno fertile per lintolleranza, la discriminazione ed il razzismo, vengano definitivamente emarginati dalla collettività.