Storia

Storia

Il primo nucleo della collezione può farsi risalire al 1992, quando, nell’ambito delle celebrazioni per il decennale della fondazione dell’Università, per volontà del primo Rettore Cosimo Damiano Fonseca, vennero acquisiti e collocati all’ingresso dell’Aula Magna della sede del Francioso quattro grandi dipinti degli artisti lucani novecenteschi Luigi Guerricchio, Antonio Masini, Mauro Masi e Nicola Pavese, ispirati alla storia e alla cultura della Basilicata. In quella circostanza, tuttavia, non c’era ancora l’intenzione di dare avvio a una vera e propria collezione d’arte. Solo dopo un lungo intervallo temporale e dopo l’istituzione, nel 2003, dell’insegnamento di Storia dell’arte contemporanea, ha iniziato a configurarsi un progetto coerente di collezione universitaria dedicata in prevalenza alle più rilevanti personalità artistiche del territorio, progetto che dal 2019, con la Rettrice Aurelia Sole e il Rettore Ignazio Marcello Mancini, si sta concretizzando tramite richieste di donazione rivolte ad artisti individuati dall’istituzione in base a criteri storico-critici e qualitativi, in stretta connessione con la ricerca, la didattica e le iniziative di ‘terza missione’ portate avanti nell’Ateneo. Dagli anni Duemila la vocazione territoriale della collezione, già in nuce nelle opere acquisite nei primi anni Novanta, ha rispecchiato una scelta precisa, mirata ad allargare alla dimensione pubblica la conoscenza dell’arte lucana novecentesca e contemporanea.

Nel 2019 Michelangelo Pistoletto fu invitato a donare un suo Terzo Paradiso per il nuovo Campus universitario di Matera, che si inaugurava in quello stesso anno, richiesta che fu da lui generosamente accolta. La grande scultura è stata installata nell’atrio del padiglione principale del Campus e ha reso l’Ateneo una delle ambasciate del Terzo Paradiso nominate dalla Fondazione Cittadellarte - Pistoletto.

Nel 2021 e nel 2024 sono state accolte due donazioni da parte dell’artista leccese, residente in Basilicata, Salvatore Sebaste. La sua prima donazione consta di ventitré pittosculture componenti il ciclo MatematicArte, dedicato alla scienza matematica dall’antichità alla contemporaneità. I bassorilievi sono stati installati nel Campus di Matera. La seconda donazione consiste di due serie di opere: NutriMenti, composta da ventiquattro pittosculture, e Tellus, costituita da quattordici acquerelli. I due cicli, entrambi legati alla storia della Basilicata, sono distribuiti tra le sale e le stanze del Rettorato nel Campus di Macchia Romana a Potenza.

Tra le due donazioni di Sebaste si è interposta nel 2023 l’acquisizione per il Campus di Macchia Romana delle opere di altri cinque artisti: Carla Viparelli, Giovani Dell’Acqua, Franco Di Pede, Giulio Orioli e Nino Tricarico, tutti lucani a eccezione di Carla Viparelli, napoletana ma attiva anche in Basilicata. Ognuno di loro ha donato all’Ateneo un dipinto. Si è scelto di collocare le opere nella hall e lungo la scalinata che conduce all’Aula Magna.

Nell’intento di allargare alla collettività, secondo i princìpi della ‘terza missione’, la conoscenza della collezione d’arte universitaria, dal 2019 a oggi si è sempre voluto comunicare le acquisizioni a un pubblico ampio, coinvolgendo negli eventi inaugurali la stampa locale, la comunità universitaria e scolastica, istituzioni come la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e la Direzione Regionale Musei Nazionali della Basilicata, oltre agli artisti donatori. Manifestazioni nazionali come Università svelate, la Notte Europea dei ricercatori e delle ricercatrici e le Giornate del FAI, offrono occasioni per organizzare visite guidate alla collezione aperte a tutti e gratuite, coinvolgendo in qualità di guide laureati, dottorandi e dottori di ricerca.

Nella convinzione che l’arte nel contesto pubblico costituisca un vettore di cultura tanto più considerevole in quanto aperto a tutti, l’obiettivo che ci si pone è rendere la collezione una realtà sempre più rappresentativa, costantemente collegata alla ricerca in tutti i suoi gradi e alla didattica anche object-based e finalizzata tanto alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio artistico universitario già esistente, quanto al suo incremento, continuando a porre un’attenzione particolare, ma non esclusiva, all’arte del territorio lucano e più in generale del Meridione. Con questo intento, nel 2025 si sono acquisite per i poli del Francioso e di Matera altre nove opere, realizzate dagli artisti lucani Maria Padula, Giuseppe Antonello Leone, Vittorio Manno, Angelo Rizzelli, Nicola Filazzola e Maria Ditaranto. E la storia continua… ( Per approfondire )

Mariadelaide Cuozzo
Delegata alla valorizzazione del patrimonio artistico dell'Ateneo